Internazionali d'Italia
Elisabetta Cocciaretto: “Avrei potuto fare di più, il bilancio resta positivo. Roland Garros? Mi concentrerò sul recupero”
Niente da fare per Elisabetta Cocciaretto, che è costretta ad arrendersi ad Iga Swiatek nel primo match della sessione serale sul campo centrale degli Internazionali d’Italia 2026.. Come 12 mesi fa la tennista italiana si è arresa per 6-1, 6-0 contro la campionessa polacca, che ha dominato l’incontro in ogni suo aspetto.
Al termine dell’incontro Cocciaretto ha commentato così l’incontro in conferenza stampa paragonandolo a quello della passata stagione: “Oggi purtroppo non sono riuscita ad esprimermi al mio meglio. Lei è un’ottima giocatrice, mi mette in difficoltà ma forse con una condizione migliore ed un po’ di sfrontatezza in più sicuramente l’avrei potuta mettere di più in difficoltà rispetto all’anno scorso dove il suo livello era più alto. L’avrei persa lo stesso, ma quest’anno avrei potuto fare di più”.
Una sconfitta netta che però non cambia il bilancio del torneo: “Il bilancio resta positivo. Non mi aspettavo di giocare tre partite qui, venivo da un periodo abbastanza difficile per questo ginocchio. Dopo Madrid sono stata una settimana ferma, ho avuto pochi giorni di allenamento prima di Roma per questo è stato abbastanza inaspettato. Sono contenta di aver giocato tre volte sul centrale di sera, con tutto il pubblico, l’atmosfera, me lo porterò per sempre.
Da oggi imparo che anche in condizioni non ottimali posso fare di più e affrontare il match in maniera diversa, invece che più contratta in maniera più sfrontata e più libera. Invece quando so che non sono al meglio purtroppo mi irrigidisco un po’. È una mia forma mentis sbagliata: cercherò di migliorarla per il resto della carriera“.
Cocciaretto si è poi soffermata ad analizzare le differenza tra le big del circuito e le altre: “Con caratteristiche diverse, ma tutte spingono sempre. Nei momenti importanti accelerano, questa secondo me è la chiave. Non rallentano, non hanno paura, ma anzi vanno ancora di più per vincere il punto verso la palla. Nei momenti importanti spingono di più e alzano proprio il focus, lo vedi anche dallo sguardo che è proprio così. Invece magari dietro ci perdiamo un po’ di più magari nell’emozione, nella paura di perdere. Loro vanno dritte per vincere il punto. Credo che questa sia un po’ la chiave, la consapevolezza che loro hanno”.
La stagione è ancora lunga: “Mi porto delle bellissime esperienze sul centrale con il pubblico, con i tifosi, ho fatto due match di altissimo livello, oggi è andata come è andata ormai, però forse è anche meglio ripartire, perché tra due settimane ci sarà un impegno importante che è Roland Garros e quindi io mi concentrerò sul recupero e sull’arrivare al meglio al torneo.
Cercherò di affrontare l’anno al meglio, cercando di darmi al massimo senza pormi limiti. Ora punto al recupero, fare bene il Roland Garros, e godermela. Poi arriva l’Erba, che è la parte che mi piace di più dell’anno, ed il cemento: la stagione è ancora lunga”.
La marchigiana è poi tornata sull’affetto del pubblico e sulla fantastica settimana vissuta a Roma tra il Quirinale ed il Foro Italico: “Una cosa che ho riscontrato tanto è che proprio le persone mi hanno tifato, mi hanno supportato di più, mi hanno conosciuto anche di più. Negli ultimi giorni qui a Roma, ovunque andassi fuori dal Foro, mi fermavano in continuazione. È una cosa a cui magari non ero abituata, non succedeva gli altri anni.
Quindi sicuramente credo che le persone mi abbiano visto, mi abbiano tifato, mi abbiano sopportato: ed è stata la cosa più bella in assoluto. Poi giocare sul centrale la sera… Gli altri giorni c’era ancora più atmosfera, perché io comunque ho dato qualcosa in più anche al pubblico, oggi mi hanno supportato anche meno, ma per una conseguenza di cose, non solo per il punteggio, anche per il mio atteggiamento un po’ dismesso”.