Tennis
Ofner lancia la sfida a Sinner: “Devo pensare che posso batterlo, se servo bene…”. E il precedente di Ortisei…
Jannik Sinner affronterà Sebastian Ofner al secondo turno degli Internazionali d’Italia: dopo aver usufruito di un bye, il fuoriclasse altoatesino farà il proprio debutto sulla terra rossa di Roma per fronteggiare l’avversario austriaco, capace di sconfiggere lo statunitense Alex Michelsen con il punteggio di 6-3, 6-3. Esordio tutt’altro che impossibile per il numero 1 del mondo, che punta a farsi strada di fronte al proprio pubblico dopo aver dettato legge negli ultimi quattro Masters Miami (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid).
Il 24enne non ha mai affrontato il 29enne, numero 82 del ranking ATP, sul circuito maggiore, ma figura un precedente molto noto agli appassionati: la finale del Challenger di Ortisei 2019, quando l’azzurro si impose per 6-2, 6-4 e fece intuire di avere tutte le potenzialità per poter puntare ai piani altissimi a livello internazionale. In palio la qualificazione al terzo turno (sedicesimi di finale, da disputare contro il vincente del confronto tra l’australiano Alexei Popyrin e il ceco Jakub Mensik.
Sebastian Ofner ha parlato dell’incrocio con Jannik Sinner dopo la vittoria conseguita ieri contro Michelsen: “Penso che sia piuttosto difficile batterlo. Ha perso due soli match quest’anno. Cercherò di giocare il mio tennis, di dare il mio meglio e vedremo come andrà. Devo pensare che riuscirò a batterlo. Altrimenti entrerei in campo solo per giocare. Se riuscirò a servire molto bene magari potrà essere una partita equilibrata. Quella potrebbe essere la chiave“.