Ciclismo

Dal Giro delle Fiandre alle due tappe al Giro d’Italia: le vittorie di qualità di Alberto Bettiol

Andrea Ziglio

Pubblicato

il

Alberto Bettiol / LaPresse

Oggi è il giorno di Alberto Bettiol al Giro d’Italia 2026. Proprio nella sua Verbania, dove il toscano ha costruito una seconda casa da ormai un paio d’anni, il corridore della XDS Astana si è inventato un piccolo capolavoro, ritrovando una vittoria che mancava ormai quasi da due anni, visto che sono passati ben 698 giorni da quel successo nel Campionato Italiano del 2024.

Una vittoria che davvero rappresenta una luce in fondo al tunnel per un corridore che ha sempre mostrato di avere enormi qualità, ma che alla fine per un motivo o un altro non è mai riuscito ad esprimere al massimo il suo potenziale. L’azione sulla salita di Ungiasca è stata fenomenale, quando ha ripreso il norvegese Andreas Leknessund e lo ha sorpassato al doppio della velocità. Una progressione incredibile, spingendo poi a tutta in discesa e in pianura ed arrivando in solitaria a braccia alzate al traguardo.

Sono solo nove i successi in carriera di Bettiol, ma quasi tutti di una certa qualità. Partendo soprattutto dal primo, che resta probabilmente la gemma più preziosa della vita sportiva del toscano. Un trionfo indimenticabile al Giro delle Fiandre del 2019, con un attacco arrivato nel momento preciso, andando a vincere in solitaria e battendo a campioni del calibro di Kasper Asgreen, Alexander Kristoff e Mathieu Van der Poel.

Nel 2020 un solo successo nella cronometro della quinta tappa della Etoile de Bessèges, poi l’anno successivo ecco il primo dei successi al Giro d’Italia. Un altro colpo da grande finisseur per Bettiol, che si impose sul traguardo di Stradella, staccando i compagni di fuga e vincendo con 17 secondi di vantaggio su Simone Consonni e l’irlandese Nicolas Roche.

Bisogna poi fare un salto al 2023 con l’unico successo di quella stagione, arrivato proprio all’inizio dell’anno nel prologo del Tour Down Under in Australia. Il 2024 è l’anno con più successi e si parte proprio da una corsa storica come la Milano-Torino, sconfiggendo avversari come gli svizzeri Jan Christen e Marc Hirschi. Successiva è arrivata la vittoria nell’unica breve corsa a tappe della carriera, la Boucles de la Mayenne – Crédit Mutuel, dove ha trionfato nella seconda tappa e poi ha vinto la classifica generale.

Sempre nel 2024 il successo ai Campionati Italiani e la possibilità così di indossare la maglia tricolore. Un altro colpo alla Bettiol, staccando i compagni di fuga ed imponendosi con 17 secondi di vantaggio su Lorenzo Rota ed Edoardo Zambanini. Arrivando fino ad oggi e a questa meravigliosa vittoria nella sua Verbania, che sa tanto di rinascita e che permetto al ciclismo italiano di ritrovare un grande corridore.

Exit mobile version