Curling
Curling, ufficiale la dissoluzione del Team Constantini. L’annuncio ufficiale sui social network. Ora due squadre diverse?
L’annuncio era nell’aria, soprattutto dopo lo sfogo di Marta Lo Deserto al Corriere delle Alpi. Nella serata di domenica 3 maggio è arrivata l’ufficialità. Il Team Constantini ha terminato la propria esperienza e si scioglie. La squadra che ha fatto le fortune del curling italiano femminile nell’ultimo quadriennio ha raggiunto il capolinea. La conferma è arrivata tramite un comunicato pubblicato sui profili social della compagine, ormai dissolta.
“Dopo anni di impegno, crescita e momenti indimenticabili, la nostra squadra ha raggiunto traguardi straordinari – tra cui il punto più alto del curling femminile italiano e il ruolo di Vice Campionesse Europee. Guardiamoci indietro, siamo profondamente grate per il cammino che abbiamo percorso insieme: ogni sfida, ogni vittoria e ogni momento condiviso, hanno reso questo viaggio unico e indimenticabile.
Ora è tempo di aprire un nuovo capito. La squadra ha deciso di intraprendere strade diverse e seguirà nuovi percorsi. Un grazie di cuore ai nostri sponsor, alle nostre famiglie e a tutte le persone che ci hanno sostenuto in questo percorso. Grazie per aver fatto parte della nostra storia” si legge testualmente nell’annuncio pubblicato.
Dunque si è conclusa l’esperienza condivisa di Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Angela Romei ed Elena Antonia Mathis. Non è finita bene, questa esperienza, tra polemiche e un grosso scalpore mediatico. Peraltro, quanto accaduto nei mesi scorsi è stato presentato in maniera mendace e capziosa da certuni mezzi di (dis)informazione, ma non è questo il punto focale della vicenda.
Il nerbo concettuale è rappresentato dalla fine del Team Constantini nella forma in cui l’abbiamo conosciuto. Ciò che è stato, è stato. Si parla di una squadra capace di conquistare un argento agli Europei (2023), di spingersi alla semifinale dei Mondiali (2024) e di qualificarsi più volte alla fase a eliminazione diretta degli Slam (dove la concorrenza è più elevata dei tornei riservati alle nazionali). I risultati parlano chiaro, la squadra è stata la più forte nella storia del curling femminile italiano.
Ora cosa succederà? Dietro le quinte si sta già lavorando per il futuro. Verosimilmente, stando a quanto può trapelare, nasceranno due squadre. D’altronde, nel comunicato si parla di “intraprendere strade diverse”. Quali? Le voci di corridoio, figlie dell’evoluzione degli eventi degli ultimi mesi, sono eloquenti.
Dovremmo avere un ‘Nuovo Team Constantini’ con Stefania come skip e Romei al suo interno. Le altre tre giocatrici (Zardini Lacedelli, Lo Deserto e Mathis) andrebbero invece a formare una differente compagine, verosimilmente il Team Zardini Lacedelli. Ovviamente, a curling, si gioca in quattro. Si vedrà chi completerà le due formazioni, ancora ipotetiche, ma con ogni probabilità destinate a diventare realtà.