Internazionali d'Italia

Come cambia il tabellone di Sinner a Roma con l’eliminazione di Djokovic. Scenari diversi anche per Musetti e Zverev

Erik Nicolaysen

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Sinner / Lapresse

Dopo alcune giornate abbastanza interlocutorie per quanto riguarda i big, quest’oggi sono arrivati i primi veri grandi upset nel torneo di singolare maschile degli Internazionali d’Italia 2026, quinto Masters 1000 stagionale per il circuito ATP. Prima Alex de Minaur e poi Novak Djokovic hanno infatti perso il loro match d’esordio, salutando il Foro Italico già al secondo turno e rendendo ancor più incerta la parte bassa del tabellone.

L’australiano veniva accreditato della sesta testa di serie ed è stato sconfitto dal ligure Matteo Arnaldi, mentre il fuoriclasse serbo era il n.3 del seeding e ha ceduto il passo al qualificato croato Dino Prizmic. Due risultati a sorpresa che aprono scenari forse insperati alla vigilia per tanti outsider adesso potenzialmente in corsa per raggiungere almeno i quarti di finale.

Un discorso che non riguarda direttamente il numero uno al mondo e favorito della vigilia Jannik Sinner, che presidia la parte alta del tabellone in attesa di cominciare domani il suo cammino sulla terra battuta romana contro l’austriaco Sebastian Ofner con all’orizzonte degli ipotetici incroci con il ceco Jakub Mensik ai sedicesimi, il francese Arthur Fils (fresco semifinalista a Madrid) agli ottavi, il russo Andrey Rublevo o l’americano Ben Shelton ai quarti ed uno tra i vari Felix Auger-Aliassime, Joao Fonseca, Daniil Medvedev e Tomas Machac in semifinale.

L’ipotetico avversario dell’altoatesino in finale potrebbe essere ancora una volta il tedesco Alexander Zverev, n.2 del seeding, ma l’uscita di scena di due big come Djokovic e De Minaur aumenta le quotazioni di altri giocatori come Lorenzo Musetti (in campo stasera per il suo debutto), Francisco Cerundolo, Jiri Lehecka, Karen Khachanov ed il giovane talento spagnolo Rafael Jodar.

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