Ciclismo

Chi è rimasto coinvolto nella caduta al Giro d’Italia: gli uomini di classifica la scampano

Erik Nicolaysen

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Ciclismo generica / Lapresse

L’arrivo in volata della tappa inaugurale del Giro d’Italia 2026 è stato pesantemente condizionato purtroppo da una brutta caduta avvenuta a circa 600 metri dal traguardo di Burgas (in Bulgaria), che ha coinvolto direttamente almeno una decina di corridori spezzando il gruppo in due tronconi e mantenendo in lotta per la vittoria solamente una dozzina di atleti.

L’incidente si è verificato nella parte avanzata del plotone, attorno alla decima posizione, in seguito ad un contatto tra due ciclisti che stava cercando spazio in vista dello sprint decisivo. Lanciati a velocità folle in un tratto peraltro abbastanza stretto, una caduta del genere non poteva che generare un effetto domino coinvolgendo altri corridori e bloccando completamente la strada.

Gli uomini di classifica, in quella fase ormai già distanti dalle posizioni di vertice, sono riusciti ad evitare il caos mentre sono rimasti coinvolti alcuni tra i protagonisti più attesi della vigilia per la tappa odierna come l’olandese Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) e l’australiano Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech), entrambi piuttosto doloranti dopo essere finiti a terra.

Caduti anche altri velocisti come il norvegese Erlend Blikra (Uno-X Mobility) e l’italiano Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). La neutralizzazione, prevista oggi negli ultimi cinque chilometri della tappa, ha azzerato di fatto gli eventuali distacchi accumulati per la caduta dai big che puntano alla maglia rosa.

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