Ciclismo
Chi è Mathys Rondel, il nuovo gioiello del ciclismo francese sesto sul Blockhaus
Se il Bel Paese continua a fare tanta fatica a sfornare talenti, c’è una nazione storica del ciclismo che piano piano, dopo tanti anni di difficoltà, sta rinascendo. Stiamo parlando della Francia che oltre il fuoriclasse Paul Seixas continua a far vedere giovani corridori di grandissime qualità. Uno di questi è Mathys Rondel.
Nella settima tappa del Giro d’Italia 2026, quella con arrivo in vetta al Blockhaus, dominata dall’uomo più atteso della Corsa Rosa, Jonas Vingegaard, il francese, classe 2003, ha chiuso con una splendida sesta posizione.
1’29” il distacco dello scalatore della Tudor Pro Cycling Team dalla vetta, meglio rispetto al compagno di squadra (e capitano) Michael Storer. Per lui adesso in classifica generale settima piazza a 4’56” da Afonso Eulálio.
Rondel è in netto crescendo nelle ultime due stagioni e soprattutto in questo 2026 ha dimostrato di essere un corridore di qualità: ottavo posto in classifica alla Parigi-Nizza, quinto al Tour of the Alps che ha anticipato la Corsa Rosa. L’obiettivo ora non può non essere quello di conquistare la top-10 a fine Giro.