Internazionali d'Italia
Capolavoro Bolelli/Vavassori! Battono i n.1 al mondo e approdano in semifinale a Roma!
Gli azzurri Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, accreditati della settima testa di serie, approdano in semifinale nel torneo di doppio maschile dell’ATP Masters 1000 di Roma: gli italiani eliminano la coppia numero 1 del seeding, formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten, battuti per 7-5 7-6 (4) dopo un’ora e 48 minuti di aspra battaglia sportiva. Per gli azzurri nel penultimo atto di domani ci sarà la coppia vincitrice della sfida tra Christian Harrison/Neal Skupski e Mate Pavic/Marcelo Arevalo.
Nel primo set nei primi dieci game i servizi sono dominanti con soli 8 punti vinti in risposta, mai più di un quindici per game. L’equilibrio si spezza nell’undicesimo gioco: gli azzurri si portano sul 15-40 in risposta ed alla terza occasione strappano la battuta agli avversari e andando a servire per il set sul 6-5. La coppia italiana va sotto 0-30, ma poi infila quattro punti consecutivi ed alla prima opportunità chiude i conti sul 7-5 dopo 43 minuti.
Nella seconda partita gli azzurri non sfruttano due palle break in apertura, con Heliovaara e Patten che i salvano al deciding point, ma nel terzo game si arriva ancora sul 40-40 e questa volta a spuntarla sono gli azzurri, che poi confermano lo strappo ed allungano sul 3-1. Il finlandese ed il britannico, però, nel sesto gioco si portano sul 15-40 in risposta ed al punto decisivo trovano il controbreak.
Gli azzurri devono cancellare un set point al deciding point del dodicesimo game, ma si salvano e si rifugiano al tiebreak: minibreak in avvio in favore degli azzurri, che poi allungano sul 3-0 e trovano un secondo minibreak, portandosi sul 4-0. La coppia italiana cambia campo sul 5-1 e poi si procura 5 match point consecutivi: la quarta occasione si rivela quella propizia per chiudere i conti sul 7-4 dopo 65 minuti di gioco.
Le statistiche sottolineano l’equilibrio visto in campo, con gli azzurri che vincono nel complesso 74 punti contro i 70 degli avversari, sfruttando 2 delle 6 palle break avute a disposizione e cancellandone 3 delle 4 concesse ai rivali. Grande equilibrio anche nella resa al servizio: con la prima 76%-74% in favore degli azzurri, con la seconda 61%-60%, sempre in favore della coppia italiana.