Canoa
Canoa velocità, ottimi segnali per l’Italia nell’esordio in Coppa del Mondo
Ottimi segnali per l’Italia nella prima tappa della Coppa del Mondo 2026 di canoa velocità, appuntamento andato in scena a Szeged, in Ungheria: nelle specialità olimpiche due i podi azzurri nelle acque magiare a testimoniare lo stato di salute della canadese maschile, ma buone indicazioni sono arrivati anche da altri equipaggi.
Doppio podio per Gabriele Casadei, che ha vinto la lotta interna con Carlo Tacchini nel C1 1000 maschile e poi si è spinto fino al gradino più basso del podio, scalando poi una posizione proprio assieme al poliziotto verbanese e chiudendo alla piazza d’onore nel C2 500 maschile.
Anche nel K2 500 femminile la concorrenza interna, con due equipaggi schierati, ha portato frutti, concretizzandosi nel quinto posto di Lucrezia Zironi e Giada Rossetti (l’altro equipaggio era formato da Sara Daldoss e Meshua Marigo).
Arriva in Finale A anche il K4 500 maschile, chiamato a reinventarsi dopo l’addio agonistico di Manfredi Rizza, e che pare aver trovato la quadratura del cerchio con l’equipaggio composto da Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolo Volo e Giovanni Francesco Penato, ottavo in Ungheria.
Per il resto arrivano buoni riscontri da Olympia Della Giustina, che sfiora il podio nella specialità non olimpica del C1 500, pur mancando poi l’ultimo atto nel C1 200, e da Andrea Domenico Di Liberto, che approda in Finale A nella specialità non olimpica del K1 200, ma poi, assieme a Giacomo Cinti non trova l’ultimo atto nel K2 500.