Calcio
Calcio, Napoli sconfitto al Maradona dal Bologna: una magia di Rowe vale i tre punti ai felsinei
Al Diego Armando Maradona il Bologna batte il Napoli 3-2 al termine di una sfida spettacolare e ricca di colpi di scena, valida per il 36° turno di Serie A. A decidere il Monday Night è una prodezza di Jonathan Rowe in pieno recupero, che regala ai rossoblù tre punti pesantissimi dopo una gara giocata a viso aperto. Per la formazione di Antonio Conte arriva invece una battuta d’arresto dolorosa nella corsa Champions: gli azzurri restano secondi, ma senza ancora la certezza matematica della qualificazione europea.
L’avvio è vivace e il Bologna si rende subito pericoloso con Bernardeschi, che al 4’ calcia largo dal limite. Il Napoli prova a reagire con Alisson Santos, il cui tentativo viene murato dalla difesa rossoblù, ma al 9’ sono gli ospiti a passare in vantaggio: Miranda sfonda sulla sinistra e serve Bernardeschi, che con un mancino potente sotto la traversa firma lo 0-1.
La squadra di Conte accusa il colpo ma prova a rientrare immediatamente in partita. Giovane e Alisson impegnano Skorupski tra il 13’ e il 14’, mentre al 12’ il Bologna sfiora addirittura il raddoppio con Juan Miranda, fermato dal palo. Gli azzurri aumentano la pressione e costruiscono diverse occasioni con McTominay, vicino al gol prima al 23’ e poi al 30’, quando il suo colpo di testa termina di poco a lato.
Al 31’ l’episodio che cambia il primo tempo: Di Lorenzo stende Miranda in area e l’arbitro, dopo il controllo VAR, assegna il rigore al Bologna. Dal dischetto Orsolini non sbaglia e al 34’ firma il raddoppio felsineo con un sinistro preciso nell’angolo basso.
Il Napoli però non si arrende e nel finale di tempo trova il gol che riapre la partita. Dopo alcuni tentativi dalla distanza e una pressione costante, al 45+2’ Di Lorenzo si fa perdonare l’errore precedente, avventandosi su un pallone vagante in area e battendo il portiere rossoblù con una conclusione potente sotto la traversa. Si va così all’intervallo sul 2-1 per gli uomini di Italiano.
La ripresa si apre con i padroni di casa aggressivi. Dopo appena un minuto Di Lorenzo sfiora il pareggio di testa, poi al 48’ arriva il 2-2: Højlund lavora un buon pallone sulla destra e serve Alisson Santos, che rientra sul destro e piazza il tiro nell’angolino basso facendo esplodere il Maradona.
La partita resta intensa e combattuta. Il Bologna prova a rialzarsi con Castro e Ferguson, ma senza precisione, mentre il Napoli continua a spingere soprattutto sulle corsie laterali. Conte inserisce forze fresche con Elmas, Gilmour e Spinazzola, mentre Italiano risponde con Rowe, Moro e Sohm per aumentare la spinta offensiva.
Nel finale le due squadre si allungano e gli spazi aumentano. McTominay sfiora il vantaggio all’87’ con un colpo di testa alto di poco, ma nel recupero è il Bologna a trovare il guizzo decisivo. Al 90+1’ Miranda costringe Meret a una grande parata, poi sull’azione successiva Rowe raccoglie il pallone in area e con una spettacolare conclusione acrobatica batte ancora il portiere azzurro per il definitivo 3-2.
Nel forcing finale il Napoli ha un’ultima occasione con il colpo di testa di Rrahmani, neutralizzato sotto la traversa, ma non basta. Al triplice fischio è festa per i rossoblu, che conquistano una vittoria prestigiosa al Maradona, mentre la compagine partenopea esce tra i rimpianti dopo una partita folle e piena di emozioni.