Calcio
Calcio femminile, le migliori italiane della ventunesima giornata di Serie A: super Robustellini, Bonansea veterana
La Serie A 2025-2026 di calcio femminile si avvicina al termine. Lo scorso fine settimana si è infatti disputato il ventunesimo turno del massimo Campionato, contrassegnato da tanti scontri interessanti, a cominciare dal pirotecnico 3-3 che ha coinvolto Juventus (ora matematicamente in Champions) ed Inter, dalla bella vittoria della Lazio sulla Ternana e dal tris rifilato dalle neo Campionesse d’Italia della Roma in casa del Sassuolo. Ma quali sono state le giocatrici italiane a distinguersi maggiormente? Scopriamolo affidandoci alle statistiche fornite da OPTA per la Federazione Italiana Giuoco Calcio.
LE MIGLIORI ITALIANE DELL’ULTIMA GIORNATA DI SERIE A
ANTONIETTA CASTIELLO (LAZIO) – C’è anche il suo zampino nella brillante vittoria delle biancocelesti sulla ternana. Oltre al goal del 2-0, la giocatrice si rivelata la migliori in termini di contrasti ingaggiati e vinti, sei in tutto, cifra inferiore soltanto a Federica D’Auria, arrivata a nove. Una partita molto importante per lei.
CHIARA ROBUSTELLINI (INTER) – Che giornata clamorosa per la nerazzurra, la quale ha mess tutto i suo zampino nel pirotecnico 3-3 con la Juventus, mettendo a referto una magica doppietta e concludendo dunque più volte verso lo specchio della porta.
BARBARA BONANSEA (JUVENTUS) – Giornata da segnare sul calendario quella della veterana bianconera che, oggi, ha raggiunto il record di presenze di Girelli. Fredda al momento giusto, con un rigore ottimamente trasformato in un momento importante.
GIULIA GALLI (ROMA) – Davvero propositiva la giallorossa nel match contro il Sassuolo, terminato con il risultato di 3-0 e con una rete segnata proprio dalla numero 47 dopo essere andata vicino alla rete in un paio di occasioni.
ASTRID GIRALDI (COMO) – Ormai una vera e propria habituè di questa rubrica. Anche in questa occasione l’estremo difensore del Como si è fatta trovare sempre al posto giusto al momento giusto, rendendosi artefice di almeno quattro parate di altissimo profilo.