Calcio
Calcio femminile, Juventus e Roma si contendono la Coppa Italia 2026: una grande Classica a Vicenza
Certe sfide, ormai, non hanno più bisogno di presentazioni. Juventus e Roma, negli ultimi anni, hanno trasformato ogni confronto diretto nel punto più alto del calcio femminile italiano, costruendo una rivalità capace di concentrare qualità tecnica, prestigio e continuità ai massimi livelli. Domenica 24 maggio, alle ore 18, lo stadio “Romeo Menti” di Vicenza ospiterà l’ennesimo capitolo di questo duello diventato il vero classico del movimento nazionale: in palio c’è la Coppa Italia, ultimo trofeo della stagione.
Sarà la quarta finale consecutiva tra bianconere e giallorosse considerando tutte le competizioni, dopo gli incroci già andati in scena tra Coppa Italia, Women’s Cup e Supercoppa. Un dato che racconta meglio di qualsiasi altra statistica la centralità di queste due squadre nel panorama tricolore. La Juve si presenta all’appuntamento da detentrice del trofeo e con il peso specifico di chi ha vinto le ultime tre finali disputate contro la Roma, compreso il netto 4-0 della scorsa edizione. La squadra capitolina, però, arriva a Vicenza con l’entusiasmo di chi ha appena conquistato il terzo Scudetto della propria storia, chiudendo nuovamente davanti a tutte in Serie A.
La finale del “Menti” rappresenta anche un simbolico passaggio di testimone tra passato e presente del calcio femminile italiano. Il Veneto torna infatti a ospitare l’atto conclusivo della competizione a undici anni dall’ultima volta, quando il Brescia travolse il Tavagnacco con un 4-0 firmato anche da Cristiana Girelli e Martina Rosucci, oggi colonne della Juventus. Uno stadio che negli ultimi mesi ha ritrovato centralità anche a livello internazionale, ospitando lo scorso marzo la Nazionale italiana nel match di qualificazione mondiale contro la Danimarca terminato 1-1.
Sul piano tecnico e motivazionale, la sfida promette equilibrio assoluto. La formazione allenata da Luca Rossettini vuole completare il double nazionale dopo il trionfo in campionato, confermando la propria crescita definitiva ai vertici del calcio italiano. La squadra di Max Canzi, invece, cerca risposte e continuità dopo una stagione vissuta tra alti e bassi, puntando sull’esperienza maturata nelle grandi finali e sulla mentalità vincente costruita negli ultimi anni.
Anche i precedenti recenti restituiscono l’immagine di un confronto apertissimo. In questa stagione il bilancio è perfettamente in equilibrio: un pareggio per 1-1 all’andata in campionato, il successo bianconero per 2-1 nella finale di Supercoppa a Pescara grazie alla rete decisiva di Cristiana Girelli e, infine, la vittoria romanista per 1-0 a Biella nel match di ritorno di Serie A. Dettagli che rendono ancora più difficile individuare una favorita.
La storia recente della competizione, però, evidenzia una Vecchia Signora spesso dominante negli scontri diretti in Coppa Italia. Le bianconere hanno già battuto la Roma nelle finali del 2022 a Ferrara, del 2023 a Salerno e nel 2025, andando a caccia del quinto successo complessivo nel torneo dopo quelli conquistati nel 2019, 2022, 2023 e 2025. La Roma, invece, punta alla quarta affermazione della sua storia dopo i trionfi del 1971, 2021 e 2024.