Calcio

Calcio femminile, Barcellona fa sua la Champions League 2026: Lione affossato a Oslo

Giandomenico Tiseo

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Ewa Pajor / IPA Sport

All’Ullevaal Stadion di Oslo è andata in scena una finale di Champions League di calcio femminile ricca di spettacolo ed emozioni. Ancora una volta Barcellona e Lione si sono affrontate per contendersi il trofeo più prestigioso del calcio femminile europeo per club. Per la quarta volta nella storia della competizione — record condiviso — catalane e francesi si sono ritrovate una di fronte all’altra in una sfida tra due autentiche dinastie del panorama continentale, impreziosita dalla presenza di alcune delle migliori interpreti del calcio mondiale. A prevalere è stato con un 4-0 il Barça, che ha conquistato il suo quarto titolo dopo quelli del 2020-21, 2022-23 e 2023-24. Decisive le doppiette della polacca Ewa Pajor e della spagnola Salma Paralluelo.

PRIMO TEMPO – Il tecnico del Barcellona, Pere Romeu, conferma l’undici che aveva superato il Bayern Monaco nella semifinale di ritorno, con la diciottenne Clara Serrajordi in mezzo al campo accanto a Patri Guijarro e Alexia Putellas. La rientrante Aitana Bonmatí parte inizialmente dalla panchina. Una sola novità, invece, nell’OL Lione rispetto alla sfida vinta contro l’Arsenal: Vicki Becho prende il posto dell’infortunata Kadidiatou Diani, completando il tridente offensivo con Ada Hegerberg e Jule Brand.

L’avvio di gara è equilibrato, con le due squadre attente soprattutto a studiarsi. All’11’ arriva il primo squillo blaugrana: cross basso in area per Putellas, che cerca il piazzato con il destro sul primo palo, sfiorando il vantaggio. Tre minuti più tardi il Lione trova la rete con Heaps, ma il gol viene annullato per fuorigioco: decisiva la posizione irregolare sul tap-in successivo al colpo di testa di Renard, come confermato dal VAR.

La partita resta intensa e combattuta su entrambi i fronti. Al 41’ il Barcellona costruisce una grande occasione, ma è il Lione a sfiorare il vantaggio su punizione: Bacha supera la barriera con una conclusione insidiosa diretta all’angolino, trovando però la splendida risposta in tuffo di Cata Coll. Nel recupero, bella iniziativa sulla destra di Graham Hansen, che rientra sul sinistro e conclude a giro sopra la traversa. Si va così all’intervallo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – Le catalane ripartono con aggressività e al 48’ sfiorano subito il vantaggio: ottima manovra al limite dell’area che libera Hansen sulla destra, ma il suo tiro potente termina di poco alto. Il gol arriva al 55’ ed è firmato da Pajor: splendida accelerazione centrale di Patri Guijarro, che conduce fino alla trequarti e serve la polacca sul centrodestra dell’area. Controllo in corsa e diagonale perfetto nell’angolo basso alla destra di Endler.

L’OL va vicino al pari: tacco illuminante di Yohannes per Bacha, il cui sinistro rasoterra sul primo palo viene neutralizzato da un grande intervento di Cata Coll. Al 69’ arriva il 2-0 della formazione spagnola e ancora una volta il nome è quello di Pajor. Brugts sfonda sulla sinistra e mette un pallone basso al centro; Pina manca il tocco vincente, ma sul secondo palo Salma Paralluelo controlla con lucidità e rimette al centro per la numero 17, che da pochi passi firma la doppietta personale.

Nel finale il Lione prova a reagire, ma senza riuscire a riaprire il match. Al 79’ bella combinazione tra Brugts e Pina, con la numero 9 che si accentra e conclude sul primo palo, trovando ancora attenta Endler. Nei minuti finali la compagine allenata da Romeu si scatena: Paralluelo si illumina di immenso e realizza una doppietta al 90′ e al 93′, in cui è ancora Pajor a metterci lo zampino. Si chiude così sul 4-0 e il Barcellona può festeggiare.

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