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Boxe: Joel Santos contro Kelsall per riportare in Italia l’Europeo dei mosca
Domani, nella sera di Rotherham, a pochi chilometri da Sheffield, Joel Santos tenterà di diventare il decimo pugile italiano in grado di laurearsi campione europeo dei pesi mosca. La lista dei tricolori è lunga e data quasi a un secolo fa: Enrico Urbinati, Nazzareno Giannelli, Salvatore Burruni, Fernando Atzori (nove difese e una riconquista), Franco Udella (otto difese), Franco Cherchi, Salvatore Fanni, Luogi Camputaro, Andrea Sarritzu.
Al cospetto di Santos, 34 anni, di Santo Domingo, ma ormai da tantissimi anni indubitabilmente con il tricolore tra le mani, ci sarà Conner Kelsall, 27 anni, che è proprio di Rotherham e ha un record di 13 vittorie senza sconfitta alcuna. Lo scorso anno, contro Conor Quinn, ha portato a casa il titolo di categoria nel Commonwealth. Ed è pronto per ricevere un uomo che dalla Toscana ha fatto partire tutta la sua parabola più recente.
Santos, facente parte della Boxe Lastra a Signa, ma già della Pugilistica Lucchese, è stato in grado nel 2025 di vincere il titolo EBU Silver a Las Palmas, superando il padrone di casa Aramis Torres per verdetto unanime dei giudici. Il suo maestro è Mirko Ricci, assieme al quale, per sua stessa ammissione, ci sarà un team formato da altre tre persone per sostenere l’uomo che intende riportare il titolo europeo dei mosca in Italia dopo numerosi anni (Sarritzu fu ai vertici almeno fino al 2013).
Secondo i pronostici questa sfida è particolarmente difficile da intendere. E dietro la stessa c’è anche la storia di Kelsall, che accanto alla sua attività pugilistica possiede anche un’altra vita come gestore di un bar. Santos, che è mancino, può far di conto sulle difficoltà avute in un confronto simile da Kelsall, contro Steven Maguire nello scorso luglio. Da una parte, quella di Kelsall, la mobilità, dall’altra più potenza. Resta da vedere quale dei due lati pugilistici prevarrà in questo contesto.