Internazionali d'Italia
Bolelli/Vavassori in finale a Roma! Harrison/Skupski sconfitti al super tie-break
Continua il sogno romano di Andrea Vavassori e Simone Bolelli. Nella semifinale del torneo ATP di Roma la coppia azzurra, titolare della testa di serie numero sette, piega il duo formato dal britannico Neal Skupski e dall’americano Christian Harrison 7-6(9) 2-6 10-6 in due ore e cinque minuti e affronteranno in finale il duo Granollers Zeballos.
La coppia azzurra tiene il servizio di apertura con la volée di diritto del piemontese. Il duo anglo/americano replica con l’immediato 1-1. I quattro giocatori concedono le briciole sui rispettivi turni di battuta, solo due giochi sui primi sei si concludono a 30. La svolta arriva nel settimo gioco quando il doppio fallo di Bolelli consegna il break del 4-3 ai rivali. Harrison/Skupski, dopo aver rimontato da 0-30, firmano il 5-3 con la chiusura a rete dell’americano, ma i titolari della testa di serie numero sette non ci stanno e completano la rimonta con l’ottimo passante di rovescio del bolognese per il 5-5. Nessuna delle due coppie riesce a rompere l’equilibrio, il duo italiano non trasforma un set point, e il 6-6 diventa inevitabile. Bolelli/Vavassori partono forte con il break del 2-0 timbrato dalla volée del bolognese, difendono il vantaggio e, dopo aver mancato altri cinque set point, chiudono 11-9 con l’intervento a rete del torinese.
Harrison/Skupski difendono a 15 il turno di battuta inaugurale e sul diritto diagonale fuori misura del piemontese timbrano il break del 2-0. Gli azzurri si sbloccano con la prima vincente di Bolelli per il 3-1. I titolari della testa di serie numero quattro allungano sul 4-1 con la prima vincente del britannico. Gli italiani, dopo aver annullato due palle break, accorciano sul 4-2 con la chiusura a rete di Bolelli. Harrison/Skupski firmano il 5-2 sulla prima vincente di Harrison e griffano il 6-3 grazie a cui impattano il confronto con la prima vincente del britannico.
Un inizio di match tie-break vive la prima svolta con l’errore di diritto di Skupski per il 4-3, ma il duo anglo-americano recupera il terreno perduto con l’immediato 4-4. Bolelli forza l’errore del rivale con il lungolinea del 6-5 e allunga sul 7-5 con la prima di servizio. Bolelli/Vavassori, ormai incontenibili, si procurano quattro match point sul doppio fallo dei rivali e chiudono i conti con la prima vincente del piemontese per il 10-6.
Bolelli/Vavassori chiudono la loro prova con un ace, due doppi falli e il 66% di prime. I due azzurri ricavano il 71% di punti dalla prima e il 52% quando servono la seconda. L’equilibrio della sfida è testimoniato dal computo totale dei punti che gli azzurri vincono 78 a 73.