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Basket: Venezia, che colpo! La Reyer passa a Bologna in gara-1 di semifinale
Salta il banco in una serie, salta il banco nell’altra. L’Umana Reyer Venezia piazza subito il colpo di mano contro la Virtus Olidata Bologna. Alla Virtus Arena gli uomini di Neven Spahija vincono per 83-91, sfruttando un memorabile Kyle Wiltjer da 26 punti e i 10 di RJ Cole nel solo ultimo quarto. Parte già in salita la serie per una Virtus che avrà bisogno intanto di pareggiarla e, poi, di fare un salto a Venezia con intenzioni di recupero del fattore campo.
Pronti via ed è subito Diouf a segnare, con la risposta di Wiltjer che arriva da tre non una, ma due volte. Le V nere hanno in Vildoza la risposta ed è 7-6, e anzi è proprio l’argentino l’artefice di un parziale di 13-6 con tanta coppia Diouf-Edwards che provoca il timeout di Spahija. Il vantaggio virtussino resta stabile con Smailagic che firma il 18-8, solo che rispondono Horton, Wiltjer e Parks per il -3 veneziano. Non arriva però l’aggancio da parte degli orogranata, anche perché le percentuali realizzative iniziano a scendere in maniera abbastanza significativa. Dopo 10 minuti è 23-18.
Nel secondo periodo Morgan apre con la tripla dall’angolo per il +8 Bologna; segue Edwards, ma rispondono Parks e Horton per il 31-22. Ancora la Virtus per un po’ mantiene il suo vantaggio, ma entra in scena un fattore: il fatto che le due squadre esauriscano presto il bonus. In questo stato la Reyer si trova meglio e, con un Wiltjer ancora inafferrabile aiutato da Horton, ecco di nuovo il -3 da parte ospite. Negli ultimi quattro minuti c’è lo stesso canovaccio del primo quarto solo in parte: meno realizzazioni, sì, ma Diouf che si vede replicato da Tessitori con stoppata e canestro del 41-41. Si va punto a punto fino al 46-45 di metà gara.
Il terzo quarto prende il via con Niang che non perdona: schiacciata direttamente da tap in per aprire, ma è solo uno squillo nel mare aperto da Wiltjer in formato 48-51. Arriva il controsorpasso Virtus con Diouf e un’altra inchiodata di Niang, ma la Reyer si riporta subito in parità con Cole. Tra le due squadre adesso si segna poco soprattutto perché, tra un contropiede e l’altro, ci si dimentica del fatto fondamentale: la palla va messa in fondo alla retina. Si segna ben poco, poi arriva una fiammata di Edwards ed è 65-59 per i padroni di casa. Arriva la reazione di Valentine da tre, poi è lui a lanciare Morgan per il 65-64 a 10′ dal termine.
Si riparte con l’equilibrio che resta sovrano e costante. La Virtus prova subito a scappare di nuovo con Jallow che tra un recupero e una schiacciata ci mette il 71-66 e il salto dalle sedie del pubblico. Valentine risponde per il -2, solo che subito dopo Hackett lo batte d’esperienza per ribadire che qualche cosa ancora la sa fare. Il duello, però, è punto a punto, e a metà quarto Wiltjer piazza la sua sesta tripla, quella del +1 Umana. Vildoza risponde, ma sbaglia a mandare in lunetta Cole per il +2 veneziano. Ed è proprio lui assieme a Parks a iniziare a trascinare i suoi: 79-83, poi 81-85 di Bowman e infine ancora Cole per il 2/2 dalla lunetta. Di fatto la difesa Reyer diventa granitica, insuperabile per una Virtus che finisce per cedere quasi di schianto.
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA-UMANA REYER VENEZIA 83-91
BOLOGNA – Vildoza* 12, Baoicchi ne, Edwards* 21, Niang* 6, Smailagic* 3, Hackett 3, Ferrari, Morgan 9, Diarra 5, Jallow 8, Diouf* 16, Akele. All. Jakovljevic
VENEZIA – Tessitori* 6, Cole* 13, Horton 12, Lever 1, G. De Nicolao ne, Candi 3, Bowman* 4, Wheatle 2, Nikolic 2, Parks* 16, Wiltjer* 26, Valentine 6. All. Spahija