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Basket, Olympiacos Pireo e Real Madrid battono Fenerbahce e Valencia nelle semifinali di Eurolega

Antonio Tarsitani

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Peters / Ciamillo

Tempo di Final Four per l’Eurolega di basket, con le due semifinali andate in scena questa sera nella splendida cornice dell’OAKA di Atene (Grecia) che hanno decretato le squadre che domenica alle 20:00 ora italiana andranno a contendersi il titolo di campione d’Europa: ecco come sono andate.

OLYMPIACOS PIREO-FENERBAHCE ISTANBUL 79-61

L’Olympiacos Pireo fa la voce grossa e batte in semifinale i detentori del titolo del Fenerbahce Istanbul per 79-61centrando così la seconda finale in tre anni, con gli ellenici che nelle ultime cinque stagioni hanno disputato ben quattro Final Four e vogliono tornare sul tetto continentale a tredici anni di distanza dal sigillo del 2013 nell’impianto degli acerrimi ‘cugini’ del Panathinaikos. Dopo quasi 3’ di polveri bianche dalla palla a due l’Olympiacos piazza un break di 12-0, con il Fenerbahce che ci mette qualche minuto ad entrare in partita ma riesce a risalire la china fino al -6 alla prima sirena (18-12). Nel secondo quarto gli ateniesi continuano a premere sull’acceleratore e sfondano anche la doppia cifra di vantaggio (26-12) con un Alec Peters ispirato che chiuderà la serata con 17 punti senza nessun errore al tiro (4/4 da due e 3/3 da tre), con il Fenerbahce che fatica a contenere l’attacco biancorosso ma riesce a suon di triple a colmare il gap e chiudere il primo tempo sotto di nove lunghezze (33-24). Ripresa che si apre con un altro parziale di 11-0 dell’Olympiacos per il +20 (44-24), con gli uomini di Sarunas Jasikevicius che non si perdono d’animo e replicano con un contro-break per il -10 (44-34). Horton Tucker prova a tenere a contatto i turchi (48-39), ma la squadra del Pireo ribatte prontamente e ristabilisce il +15 dopo 30’ (56-41). Tarik Biberovic prova a caricarci il ‘Fener’ sulle spalle nel quarto conclusivo per il -9 (56-47), ma Evan Fournier da tre spegne l’entusiasmo turco (61-49). 3/3 di Horton Tucker ai liberi (61-52) ma è l’ultimo sussulto perché l’Olympiacos non cala l’intensità e piazza la volata decisiva per il 79-61 con cui esultano per la vittoria che vale l’accesso alla finale dell’Eurolega di domenica sera.

TOP SCORER

Olympiacos: Peters 17, Vezenkov 16, Dorsey 15

Fenerbahce: Biberovic 17, Horton Tucker 16, Baldwin IV 10

VALENCIA-REAL MADRID 90-105

Il Real Madrid non concede sconti alla sorpresa Valencia prevalendo per 90-105 e raggiungendo così l’Olympiacos Pireo nell’atto conclusivo remake di quello del 2023 chiuso dalla giocata di Sergio Llull. Sfida particolare tra Sergio Scariolo e Pedro Martinez a ben 38 anni dal primo incrocio quando da giovani allenatori guidavano rispettivamente la Scavolini Pesaro e il Joventut Badalona, con l’allenatore bresciano che deve fare i conti con l’assenza pesante di Walter Tavares. Partita subito dai ritmi elevati con il Real che cerca un primo strappo (2-8), con Taylor Kameron che piazza cinque punti in fila per il sorpasso Valencia (15-13). I Blancos non ci stanno e replicano più volte per pareggiare i conti (26-26), con Key che appoggia per il +2 Valencia alla prima sirena (28-26). Uno-due di Lyles in apertura di secondo quarto (28-31), con gli uomini di Sergio Scariolo che innestano le marce alte e sfondano la doppia cifra di vantaggio con le triple di Okeke e Campazzo (35-47). Reuvers dalla lunetta tiene il Valencia a contatto (43-51), ma l’asse Campazzo-Hezonja funziona a meraviglia per il 56-62 con cui si va all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi il leitmotif del match non cambia, con il Real a dettare i ritmi e il Valencia a inseguire cercando di non perdere troppo terreno dagli avversari: a segno anche l’italo-americano Darius Thompson (64-70), con Deck e Maledon che danno ossigeno alla compagine di Madrid (68-77). Un piazzato di Feliz e la tripla di Costello valgono il 73-86 con cui si va all’ultima pausa breve. Nel quarto conclusivo il punteggio rimane fermo per diversi minuti, con le due spagnole che hanno speso tante energie fisiche e mentali: il Valencia non vuole mollare la presa e torna a -8 (80-88), ma Andres Felis brucia la retina da tre per il +11 Real (80-91) che intravede la finale. Ultimo sussulto valenciano con Jaime Pradilla (86-95), con Mario Hezonja che fa 3/3 ai liberi (25 punti per il croato) per il 90-105 con cui il Real Madrid si aggiudica il derby spagnolo in semifinale e raggiunge l’Olympiacos Pireo in finale.

TOP SCORER

Valencia: Reuvers, Montero e Pradilla 15

Real Madrid: Hezonja 25, Deck 16, Feliz 15

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