Internazionali d'Italia

ATP Roma 2026, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori vincono in rimonta ed approdano agli ottavi

Roberto Santangelo

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Andrea Vavassori / IPA Sport

Esordio vincente nel tabellone di doppio maschile dell’ATP Masters 1000 di Roma per gli azzurri Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, accreditati della settima testa di serie, che rimontano ed eliminano l’indiano Yuki Bhambri ed il neozelandese Michael Venus, sconfitti per 2-6 6-3 [10-8] dopo un’ora e 23 minuti di gioco. Per la coppia italiana agli ottavi ci saranno lo statunitense Evan King e lo svedese André Goransson.

Nel primo set gli azzurri cedono il servizio in avvio al deciding point, mentre non riescono ad incidere in risposta, non riuscendo a costruirsi l’occasione per rientrare Bhambri e Venus confermano lo strappo, tenendo senza particolari patemi i rispettivi turni in battuta. Nel settimo game la coppia italiana finisce sotto 15-40 e poi è ancora il punto decisivo ad essere fatale agli italiani: Bhambri e Venus volano sul 5-2 e poco dopo incamerano la frazione sul 6-2 in 31′.

Nella seconda partita i ruoli si invertono immediatamente: Bolelli e Vavassori operano il break a quindici nel secondo game e poi scappano via sul 3-0 non pesante. Gli azzurri cedono appena due quindici in battuta nei primi quattro turni, arrivando a servire per il set sul 5-3: nel nono gioco la coppia italiana va sotto 15-30, ma poi infila tre punti consecutivi per pareggiare i conti sul 6-3 in 34′.

Nel match tiebreak gli azzurri dallo 0-1 allungano sul 3-1, ma poi si fanno riprendere e le due coppie girano sul 3-3. Dopo il cambio di campo la coppia italiana infila quattro punti ed allunga sul 7-3, ma Bhambri e Venus riescono a pareggiare i conti sul 7-7. L’ultimo allungo di Bolelli e Vavassori, però, è quello vincente: gli azzurri vanno sul 9-7 ed al secondo match point chiudono i conti sul 10-8 in 18 minuti.

Le statistiche sottolineano l’equilibrio visto in campo: gli azzurri vincono 54 punti contro i 51 degli avversari, sfruttando una delle due palle break avute a disposizione e cancellandone 3 delle 5 concesse ai rivali odierni. La coppia italiana fa la differenza con la seconda di servizio, con cui ottiene il 71% dei punti, contro il 54% di Bhambri e Venus.

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