Tennis
ATP Ginevra 2026, beffa finale per Brancaccio. Wawrinka doma l’azzurro e avanza al secondo turno
La beffa arriva solamente nel finale per un generoso Raul Brancaccio. Nel primo turno del torneo ATP di Ginevra lo svizzero Stan Wawrinka, numero 119 ATP, doma l’azzurro 6-2 4-6 7-6(5) in due ore e nove minuti e affronterà al secondo turno l’americano Alex Michelsen.
Lo svizzero sigilla il punto dell’1-0 con il servizio vincente. Il campano impatta ai vantaggi per l’1-1. L’elvetico rompe l’equilibrio nel quarto gioco quando forza l’errore da fondo del rivale per il break del 3-1 e allunga poi sul 4-1. Brancaccio prova ad entrare in partita, Wawrinka concede però solamente le briciole nei propri turni di battuta, si procura due set point e, alla seconda opportunità, lascia partire il diritto fulminante con cui forza l’errore dell’italiano per il 6-2 della prima frazione.
La musica cambia ad inizio seconda partita. Brancaccio, sull’errore dello svizzero con il rovescio, sigla il break dell’1-0 e, dopo aver annullato la palla dell’1-1, timbra il 2-0 con il vincente di diritto. Il fuoriclasse elvetico accorcia sul 2-1 con il servizio vincente. Il giocatore campano conferma la ritrovata solidità da fondo e difende con autorevolezza i suoi turni di battuta. Brancaccio firma il 5-3 con il diritto a uscire e con la prima vincente timbra il 6-4 e rimette la contesa in parità.
Il numero 119 ATP griffa l’1-0 con la smorzata di diritto. L’italiano impatta a 30 per l’1-1. Nelle fasi iniziali sono i giocatori alla battuta a dettare legge: nei primi cinque giochi chi risponde vince solo quattro punti. L’italiano è bravo a tenere dal punto di vista psicologico rimontando da 0-30 nell’ottavo gioco. Nessuno dei due contendenti riesce a rompere l’equilibrio ed il tie-break diventa inevitabile. Brancaccio sfrutta l’errore del rivale per operare il minibreak in apertura, ma restituisce subito il vantaggio con la smorzata in rete dell’1-1. Lo svizzero fulmina l’avversario con il bolide di diritto per il 4-2, ma il giocatore campano accorcia sul 4-3, impatta 4-4 con lo smash e costringe il rivale all’errore per il 5-4. Wawrinka capitalizza però gli errori dell’avversario, si procura match point e chiude 7-5 con il diritto incrociato.
Brancaccio chiude la sua prestazione con tre ace, commette tre doppi falli e serve il 63% di prime. Il giocatore italiano ottiene il 72% di punti quando serve la prima e solamente il 42% quando deve ricorrere alla seconda. Il tennista campano chiude la sua prova con 19 vincenti, contro i 37 del rivale, e 37 gratuiti, contro i 30 dell’elvetico.