Atletica
Atletica, Furlani e Fabbri puntano alla grande misura in Diamond League a Xiamen
Saranno Mattia Furlani e Leonardo Fabbri i rappresentanti italiani in gara al meeting di Xiamen, seconda tappa della Diamond League 2026 che si terrà sabato 23 maggio. Back-to-back in Cina per il massimo circuito itinerante internazionale di atletica, una settimana dopo l’appuntamento inaugurale andato in scena il 16 maggio a Keqiao/Shanghai, con tante stelle globali che torneranno in azione prima di chiudere ufficialmente la tournée asiatica.
Occhi puntati inevitabilmente su Furlani, reduce da uno strepitoso 8.43 al debutto stagionale outdoor sulla pedana di Shaoxing che gli ha consentito di insediarsi al terzo posto delle liste mondiali dell’anno nel lungo e soprattutto a soli 4 centimetri dal record nazionale di Andrew Howe. Il ventunenne reatino troverà a Xiamen in Diamond League alcuni tra i più grandi interpreti al mondo della specialità tra cui il fuoriclasse greco Miltiadis Tentoglou, il giovane emergente bulgaro Bozhidar Saraboyukov, l’australiano Liam Adcock, i padroni di casa cinesi Mingkun Zhang e Yuhao Shi ed i giamaicani Tajay Gayle e Wayne Pinnock.
Test importante anche per Fabbri, atteso tra l’altro oggi pomeriggio sulla pedana di Savona, che detiene la world lead stagionale nel peso con il 22.50 di febbraio in Sudafrica e proverà a recitare un ruolo da protagonista a Xiamen in una gara di livello assoluto anche grazie alla presenza della leggenda statunitense Ryan Crouser, al rientro in gara otto mesi dopo la conquista del terzo oro mondiale outdoor consecutivo. Iscritti anche gli altri americani Jordan Geist, Adrian Piperi e Roger Steen, l’esperto neozelandese Tom Walsh, il giamaicano Rajindra Campbell ed il nigeriano Chukwuebuka Enekwechi.
Per quanto riguarda le competizioni senza italiani al via, sarà interessante seguire alcuni big come il brasiliano Alison Dos Santos ed il norvegese Karsten Warholm nei 400 ostacoli, la giamaicana Shericka Jackson e la statunitense Sha’Carri Richardson nei 200, il botswano Letsile Tebogo nei 100, l’australiana Jessica Hull nei 1500 e la nigeriana Tobi Amusan nei 100hs.