Tennis
Arthur Fils: “Sinner a Madrid mi ha massacrato, è un grandissimo campione. Voglio però diventare n.1 del mondo”
Arthur Fils archivia la netta sconfitta contro Jannik Sinner nella semifinale del Masters 1000 di Madrid, ma non perde fiducia nelle proprie ambizioni. Il francese, battuto con un secco 6-2 6-4 dopo una partita quasi a senso unico, si è presentato agli Internazionali d’Italia con la consapevolezza di aver comunque vissuto settimane molto positive sulla terra rossa.
Reduce dal trionfo a Barcellona e da una lunga serie di vittorie sul rosso, Fils pensava di poter mettere maggiormente in difficoltà il numero uno del ranking. Nell’intervista concessa alla vigilia del torneo romano, il francese ha però riconosciuto la superiorità dell’avversario, senza rinunciare ai propri sogni.
“Avrei potuto anche perdere subito senza vincere partite a Madrid“, ha ammesso Fils parlando del suo momento sulla terra battuta. “Sono molto felice dei risultati ottenuti nelle ultime due settimane. Da Barcellona sto giocando un grande tennis e mi sto divertendo molto su questa superficie“.
Ripensando alla semifinale contro Sinner, il francese ha scherzato sull’idea di aver giocato “alla pari” con l’italiano: “Alla pari? Non proprio… nel primo set è stata più un massacro”, ha detto ridendo. Poi, tornando serio, ha aggiunto: “Jannik è un grandissimo campione. Non perde una partita da febbraio, sta infilando una quantità incredibile di vittorie consecutive”.
Il transalpino ha raccontato anche le sensazioni provate entrando in campo contro il numero uno del mondo: “La cosa divertente era che entrambi arrivavamo imbattuti sulla terra battuta e pensavo: magari stavolta sarò io a fargli perdere una partita. Non è successo”.
Nonostante la sconfitta, il francese considera quella contro Sinner un’esperienza preziosa per la sua crescita: “È stato molto bello condividere il campo con lui. Ho imparato tante cose da questa partita e sto cercando di lavorarci sopra. Spero che la prossima volta che ci affronteremo possa andare un po’ meglio per me”. Una cosa che potrebbe accadere a Roma, negli ottavi di finale.
Infine, Fils ha ribadito con decisione il suo grande obiettivo: diventare un giorno numero uno del mondo. “Ci credo ancora, assolutamente. So che serviranno tantissimo lavoro, sacrifici e che il percorso sarà lungo, ma è il sogno che inseguo fin da bambino. Non sarà facile, questo è sicuro, ma se continuo a lavorare perché non dovrei crederci? È bello avere questa convinzione“.