Internazionali d'Italia
Andrea Pellegrino incredulo: “Non avrei mai pensato di arrivare così lontano, giocare qui a Roma è speciale”
La favola di Andrea Pellegrino continua a illuminare il Foro Italico. Dopo aver superato le qualificazioni ed essere approdato per la prima volta in carriera nel tabellone principale di un Masters 1000, il tennista azzurro conquista anche gli ottavi di finale grazie al successo su Frances Tiafoe, numero 22 del mondo, battuto con il punteggio di 7-6 6-1 in un’ora e 55 minuti di gioco.
Per Pellegrino si tratta della vittoria più prestigiosa della carriera, maturata al termine di una prestazione lucida e coraggiosa. L’italiano ha saputo reggere l’urto nei passaggi più delicati del primo set, senza mai perdere ordine e intensità contro un avversario più esperto e abituato ai grandi palcoscenici. Dopo aver annullato i momenti di difficoltà iniziali, l’azzurro ha preso progressivamente il controllo dell’incontro, dominando poi il secondo parziale con autorità e fiducia. È la seconda testa di serie eliminata dal pugliese in questo torneo, segnale di una crescita evidente sia sul piano tecnico sia su quello mentale.
Al termine della partita, l’emozione del classe 1997 è esplosa davanti al pubblico romano: “È una partita indimenticabile, piena di sensazioni nuove. Nel secondo set l’emozione l’ho sentita, ma sono stato bravo a restare concentrato. Ringrazio il pubblico, mi ha dato una mano a superare i momenti difficili“.
Il tennista tricolore ha poi raccontato quanto questo risultato rappresenti qualcosa di inatteso anche per lui: “È incredibile, non mi sarei mai aspettato di arrivare fin qui quando ho iniziato il torneo. Sono molto contento del mio livello di gioco“. Un percorso costruito anche attraverso sacrifici importanti nelle ultime settimane: “Mi sono infortunato alla schiena e ho saltato qualche torneo per essere qui, perché Roma è speciale“.
Ora all’orizzonte potrebbe esserci il derby italiano contro Jannik Sinner, impegnato nel suo match contro Alexei Popyrin. Un’eventualità che Pellegrino guarda con entusiasmo e curiosità: “Se dovessi giocare con Jannik sarebbe una bellissima esperienza“. Non manca anche un ricordo del passato, legato proprio all’attuale numero uno del mondo. Alla domanda su una vecchia finale Future disputata contro Sinner, Pellegrino ha risposto con ironia: “Ho vinto due o tre game. So che lui deve ancora giocare. Magari giocherò sul Centrale“.