America's Cup

America’s Cup, Peter Burling: “Entusiasta per la gara che affronteremo”; Max Sirena: “Una bella opportunità per crescere”

Giandomenico Tiseo

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Luna Rossa / LaPresse

Il conto alla rovescia verso la 38ª America’s Cup, in programma a Napoli nell’estate del 2027, parte da Cagliari. Saranno le acque del Golfo degli Angeli a inaugurare il percorso di avvicinamento alla competizione velica più antica del mondo, con il primo appuntamento preliminare della Louis Vuitton Cup in calendario dal 22 al 24 maggio. Un banco di prova importante non soltanto per misurare la competitività delle squadre, ma anche per affinare assetti, strategie e intese tra gli equipaggi in vista della sfida finale.

Nel capoluogo sardo scenderanno in acqua otto equipaggi: Team New Zealand, Luna Rossa e Athena Racing saranno presenti con due formazioni ciascuno, una principale e una dedicata ai team youth e women, mentre Alinghi e La Roche-Posay schiereranno una sola barca. Assenti, in questa prima fase, i team statunitensi e australiani, che completeranno il quadro della futura America’s Cup.

Le regate si disputeranno a bordo degli AC40, gli scafi monotipo utilizzati da tutte le squadre per garantire condizioni tecniche identiche. Un antipasto della vera Coppa America, che invece vedrà protagonisti gli AC75, le imbarcazioni sviluppate autonomamente dai team.

Il format prevede tre regate di flotta venerdì e altrettante sabato, con tutte le barche contemporaneamente in acqua. Domenica sono in programma due ulteriori prove, al termine delle quali le prime due squadre della classifica generale si sfideranno nel Match Race decisivo, il tradizionale duello uno contro uno simbolo della America’s Cup. Il sistema di punteggio assegnerà 10 punti al vincitore di ogni regata, 9 al secondo classificato e così via fino ai 3 punti dell’ottavo posto.

Grande attenzione naturalmente attorno a Luna Rossa, chiamata a recitare un ruolo da protagonista già in questa fase preliminare. A prendersi la scena è stato soprattutto Peter Burling, il campione neozelandese passato proprio al team italiano dopo i successi con Team New Zealand. Il timoniere ha mostrato entusiasmo e fiducia nel nuovo progetto: “Siamo un’ottima squadra e vogliamo vedere cosa possiamo raggiungere insieme“.

Burling ha poi sottolineato il clima che si respira attorno alla manifestazione: “Sono molto entusiasta per la gara. C’è tanto entusiasmo intorno a questa manifestazione qui a Cagliari, ci sono migliaia di persone interessate a questo evento“. Sensazioni positive anche sul lavoro svolto in preparazione: “Ci stiamo allenando molto bene: c’è una bellissima atmosfera“.

Determinato anche Marco Gradoni, timoniere dello Youth Team di Luna Rossa, che non nasconde il peso delle aspettative ma rilancia le ambizioni del gruppo: “La pressione? Sì, la sentiamo, ma sono anche gli altri che devono sentire la pressione“. Un approccio diretto, accompagnato dalla convinzione di arrivare pronti all’appuntamento: “Siamo pronti e concentrati per fare il meglio che possiamo“.

Sulla stessa linea Max Sirena, figura storica di Luna Rossa e oggi amministratore delegato del team, che considera le regate di Cagliari un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dell’equipaggio: “Un’ottima occasione per noi, sarà una bella opportunità per crescere insieme e affinare l’intesa all’interno degli equipaggi“.

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