Internazionali d'Italia

Ambesi spiega: “Sinner non sottovaluta gli avversari nei primi turni, ma centellina le energie”

Roberto Santangelo

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Jannik Sinner / IPA Sport

Nella puntata odierna di TennisMania relativa all’ATP Masters 1000 di Roma, andata in onda sul canale YouTube di OA Sport, condotta da Dario Puppo, è intervenuto Massimiliano Ambesi, giornalista di Eurosport, che ha parlato delle insidie riservate dal sorteggio ai tennisti italiani e della supremazia mostrata da Jannik Sinner negli ultimi tornei.

Il sorteggio degli italiani: “Cobolli avrà, pronti-via, il vincente di Bergs-Atmane: non è proprio semplice. Sinner trova anche qualche avversario che di recente l’ha battuto, ma è Sinner: sono gli altri a doversi preoccupare. Musetti ha vari ostacoli sul suo percorso: avrà subito Cerundolo o Tabilo, con cui ha perso anche di recente. I primi turni sono quelli che si annunciano più complicati, anche per Sinner. Darderi rischia di trovare Hurkacz, che è un avversario ostico. Anche Paolini non è che abbia pescato benissimo, ha avversarie ostiche ad ogni turno. Paolini vista a Madrid può provare a venirne a capo“.

La supremazia di Sinner nei confronti degli avversari: “Questo momento di difficoltà del tennis io non lo vedo, se c’è un giocatore sopra gli altri che si erge per meriti propri, credo che vada applaudito. Le statistiche contano perché aumentano a creare l’interesse. E’ stata posta la domanda a Sinner se possa vincere tutte le partite da qui a fine stagione, lui ha risposto che è impossibile. Nei primi turni Sinner non sottovaluta gli avversari: ha bisogno di adattarsi. Abbiamo capito come lui cerchi di centellinare le energie, salendo di colpi giorno dopo giorno“.

Il vantaggio mentale del numero 1 del mondo nei confronti degli avversari: “La sceneggiatura di Madrid non è così diversa dai tornei vinti in precedenza. Quando perde un set, di solito avviene all’inizio del suo cammino. Adesso la sfida per gli altri sarà alzare l’asticella per provare a metterlo in difficoltà. Quando il numero 3 al mondo fa certe dichiarazioni dopo Madrid, bisogna ragionare. Tanti scendono in campo già battuti, perché Sinner ha ormai questa aura di inattaccabile. Però io non mi sento di dire che questa sia un’era di difficoltà per il tennis. Di sicuro non Italia“.

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