Tennis

Ambesi: “Sinner è entrato nella testa di Zverev. Oggi nessuno ha un servizio dominante come il n.1”

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Jannik Sinner / IPA Sport

Massimiliano Ambesi (giornalista/analista di Eurosport) si è pronunciato sui grandi temi del tennis internazionale, nel corso dell’ultima puntata di TennisMania andata in onda sul canale Youtube di OA Sport. Al centro dell’attenzione il torneo di Madrid. Alla Caja Magica, è arrivata la straordinaria vittoria di Jannik Sinner, contro il tedesco Alexander Zverev.

Un dominio quello del pusterese, che in questo modo ha stabilito altri record, diventando il primo a vincere cinque “1000” in serie: “Quando nei primi 2 giochi metti 7 prime su 10 e la palla ti torna quasi sempre, puoi avere dei problemi e puoi sbagliare. Zverev stava servendo bene, ma i primi 2 giochi hanno spaccato la partita. Questa è la differenza tra Sinner e il resto del mondo: al cospetto di giocatori eccezionali al servizio, lui riesce a rispondere. La partita si è chiusa lì. E’ stata una esecuzione“, ha analizzato Ambesi.

Dispiace per Zverev, che probabilmente aveva dei problemi, però di partite così tra i due ne stiamo vedendo tante. Sinner gli è entrato nella testa: onestamente non sa cosa fare. Oggi quando contava abbiamo visto un Sinner percentuale con l’80% di prime. Al momento nessuno ha un servizio dominante come quello di Sinner: mettiamocelo in testa. Uno che domina così col servizio sulla terra rossa: di cosa stiamo parlando?“, ha sottolineato.

Sinner diventa il primo a vincere i primi 4 Masters 1000 nella stessa stagione. Solo tre hanno vinto 5 Masters 1000 in un anno: Nadal 2013, Djokovic 2011, Djokovic 2015 (6). Poi Sinner ha vinto 5 Masters 1000 consecutivi: in tutto perdendo 2 set! Sono cose che non si sono mai viste. Questa superiorità viene riconosciuta dagli avversari. Siamo di fronte a qualcosa di unico, anche a confronto dei fuoriclasse del passato. Adesso vediamo se riesce ad aggiungere il sesto Masters 1000 di fila: lì non saremmo più nella storia, ma nella leggenda“, l’analisi di Ambesi.

Su Alcaraz non c’è una tempistica. Leggo anche ipotesi legate alla catastrofe, ma oggi non si può dire niente. La notizia non c’è, si sa solo che si ragionerà settimana dopo settimana. Se il dolore verrà meno, inizierà man mano a prendere in mano la racchetta. Wimbledon potrebbe essere in pericolo, come no“, la chiave di lettura del giornalista/analista di Eurosport.

E ancora: “Zverev dice che non è normale che Sinner vinca con questa facilità su superfici diverse perdendo solo 2 set, tra l’altro all’inizio dei tornei. Lo sforzo di oggi non è stato così impegnativo, magari più dal punto di vista mentale. Io sono portato a pensare che a Roma giochi, non vedo controindicazioni“.

Considerando altri dati: “Sinner è diventato anche il più giovane di sempre a vincere 8 Masters 1000 su 9. E’ vero che Djokovic ne ha vinti 9 su 9, ma il nono è arrivato a 31 anni. Sulla diagonale di rovescio sovrasta Zverev, che ha uno dei migliori 10 rovesci del circuito, e dicendo 10 gli tolgo anche tanto. Non è in discussione che al momento sia superiore al tedesco con il servizio. Sinner ha già vinto tutto quello che c’è su piazza tranne Roma, Parigi e le Olimpiadi. Quello che colpisce è la varietà: può vincere ovunque, si adatta a tutte le condizioni. Puntare a vincere i 9 Masters 1000 nello stesso anno? Per me è fantascienza…Non so se per il Sinner pensiero quello possa essere un obiettivo. Certo che se vince a Roma, l’appetito vien mangiando… Sinner non risulta iscritto ad Halle: va al Queen’s o si ferma? L’azzurro arriva a 14350 punti con soli 16 tornei su 19! E’ qualcosa di impressionante. Con la possibilità di arrivare a Parigi con 14750, se vincesse a Roma. E poi potrebbe arrivare a 15450 punti dopo Parigi. Questi numeri qui li hanno avuti solo i soliti noti. E comunque, con Alcaraz presente fino a Montecarlo, era comunque sopra 13000. Chi può giocare contro Jannik se serve l’80% di prime? Forse solo il miglior Alcaraz”.

CLICCA QUI PER GUARDARE L’ULTIMA PUNTATA DI TENNISMANIA

 

Exit mobile version