Tennis
Adriano Panatta senza mezzi termini: “Sinner è un extraterrestre, Zverev ha gli incubi quando lo affronta”
Dagli studi della Nuova DS in onda su Rai 2 HD, Adriano Panatta non può fare altro che confermare quanto già detto in precedenza sul conto di Jannik Sinner. Il n.1 del mondo ha dominato la finale del Masters1000 di Madrid, impartendo una dura lezione al tedesco Alexander Zverev. Lo score di 6-1 6-2, in 57 minuti di gioco, la dice lunga sull’andamento del confronto.
“Ha vinto l’ottavo Masters1000 gli manca solo Roma. Io credo che Zverev abbia gli incubi solo a pensare a Sinner, non riesce proprio a esprimersi. Meno di un’ora è durata la finale a Madrid. Quando affitti il campo, paghi un’ora, qui abbiamo fatto prima…“, l’analisi con ironia di Panatta.
“E’ incredibile questo ragazzo (Sinner, ndr.) che ha un rapporto metafisico con la racchetta perché va al di là di qualsiasi concezione. Quello che sta facendo vedere è da extraterrestre“, la sottolineatura del campione degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros del 1976.
Rispondendo a chi ha messo in dubbio poi la presenza di Jannik al torneo di Roma, Panatta ha affermato: “Qualche buontempone l’ha detto, ma nessuno del suo staff. Giocherà al Foro Italico perché è giusto e poi deve anche togliere il titolo a me. Così io sono più tranquillo“, la chiusura con una battuta.