24h Nürburgring, Mercedes e Verstappen in vetta dopo 6 ore. Out la Porsche di Manthey
La Mercedes AMG GT3 EVO n. 3 di Max Verstappen, Lucas Auer, Jules Gounon e Daniel Juncadella detta il passo dopo sei ore della 54ma ADAC RAVENOL 24h Nürburgring. Il marchio tedesco approfitta della pioggia per prendere il comando delle operazioni di una gara che purtroppo ha già perso diversi contendenti per il successo assoluto.
L’edizione 2026 della 24h del Ring è iniziata subito nel peggiore dei modi per Lamborghini. La n. 84, in pole con Mirko Bortolotti al volante, ha forato durante l’opening lap, mentre la gemella n. 130 di Marco Mapelli ha rimediato una penalità per aver anticipato la partenza.
Le due Huracan GT3 EVO2 hanno quindi lasciato la prova nelle mani della Porsche n. 911 Manthey che con un sontuoso Kevin Estre ha presto saputo risalire dall’ottava alla prima posizione. Pienamente in corsa anche la Mercedes AMG GT3 EVO n. 3 Winward Racing, nel primo stint in azione con Daniel Juncadella.
Lo spagnolo ha ceduto il volante a Max Verstappen per il secondo ed il terzo stint. Il pilota di F1 ha regalato spettacolo riuscendo a prendere il comando effettivo della competizione grazie ad una serie di attacchi ai rivali in ogni angolo del tracciato.
La Mercedes n. 3 è poi passata a Jules Gounon, il francese ha dovuto però gestire il ritrono della Ford Mustang GT3 EVO n. 67 di Dennis Olsen e dell‘Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO n. 34 Walkenhorst Motorsport di Christian Krognes.
Le due vetture, scavalcate da Verstappen, sono tornate in davanti alla Mercedes n. 3. La vettura targata Verstappen Racing ha dovuto subire successivamente l’attacco ed il sorpasso anche da parte della gemella n. 80 Winward Racing di Fabian Schiller. In lotta con loro anche la BMW M3 Touring di Connor De Phillippi, in azione con la speciale auto iscritta in SP-X (non SP-9 che in questa gara indica le GT3).
La competizione teutonica ha perso purtroppo in pochi giri alcuni protagonisti importanti dopo solo quattro ore. Su tutti la Porsche n. 911 Manthey di Kevin Estre, assoluto favortio della prova tradito dalla presenza di olio in pista all’uscita del segmento di ‘Brünnchen’. La stessa piega ha tradito anche la Ford n. 64 HRT, pesantemente a muro con Arjun Maini in pista.
Ritiro prematuro anche per l’Audi n. 16 Scherer Sport PHX di Alexander Sims. Il britannico ha colpito il posteriore della Mercedes AMG GT3 EVO n. 47 KCMG, un’impomprensione dovuta alla presenza di un ‘CODE 60’ a ‘Pflanzgarten’.
La pioggia, arrivata circa 30 minuti fa, ha riportato al comando le Mercedes di Winward Racing. Tutte le auto si sono fermate i box per montare le gomme da bagnato ad eccezione dell’Aston Martin n. 34, una scelta che non ha pagato. Walkenhorst Motorsport è quindi tornata ad inseguire anche se con due minuti di ritardo.
La Mercedes n. 3, ora in attività con Lucas Auer, conduce le danze dopo aver superato la seconda vettura di Winward Racing di Schiller. Le AMG GT3 EVO hanno oltre 1 minuto di scarto sulla BMW M3 n. 81 e sulla già citata Aston Martin di Drudi.
Falken Porsche n. 44, Lionspeed GP Porsche n. 24, ROWE Racing BMW n. 99 e Dinamic GT Porsche n. 54 inseguono nell’ordine a 18h dalla conclusione e con il rischio che la pioggia diventi sempre più insistente.