Atletica
100 km del Passatore: Alessio Milani cala il bis, Nikolina Sustic riscrive la storia
Un’edizione estrema, caldissima e spettacolare ha caratterizzato la 51esima edizione della 100 km del Passatore, la storica ultramaratona da Firenze a Faenza che ancora una volta ha richiamato migliaia di appassionati lungo i 100 chilometri del tracciato. A trionfare è stato ancora Alessio Milani, protagonista di una prova di forza impressionante che gli ha permesso di conquistare il secondo successo consecutivo nella corsa romagnola, chiudendo in 6 ore, 47 minuti e 42 secondi e laureandosi anche campione italiano della 100 km su strada.
La partenza da Piazza del Duomo a Firenze è avvenuta alle ore 15 sotto un sole rovente e con temperature vicine ai 39 gradi, condizioni che hanno reso la gara ancora più dura e selettiva. Dei 3523 iscritti sono stati ben 3348 gli atleti partiti, con addirittura 1577 debuttanti pronti ad affrontare una delle gare più iconiche e affascinanti del panorama ultrarunning italiano. Lungo il percorso si è respirata la solita atmosfera unica della “Cento”, con tantissimo pubblico, ristori improvvisati, picnic e applausi continui ad accompagnare gli atleti dal centro di Firenze fino all’arrivo in Piazza del Popolo a Faenza.
Le prime fasi di gara sono state molto combattute e caratterizzate da un gruppo di testa numeroso e compatto. In evidenza fin dai primi chilometri Julien Nison, Enrico Bartolotti, Danilo Brambilla, Alessio Milani, Mattia Reggidori e David Colgan, rimasti a lungo racchiusi in pochi secondi. A colpire immediatamente è stato però il passo di Milani, apparso molto brillante soprattutto nei tratti in salita e sempre in controllo della situazione.
Già nei passaggi verso Fiesole e Vetta Le Croci la corsa ha iniziato a selezionarsi. Danilo Brambilla ha provato più volte a forzare il ritmo, ma Milani è rimasto costantemente agganciato ai battistrada, mentre alle loro spalle alcuni protagonisti hanno iniziato a perdere terreno a causa del caldo e dell’andatura elevata. In campo femminile, invece, la croata Nikolina Sustic ha preso subito in mano la situazione con un ritmo impressionante, tanto da transitare stabilmente a ridosso della top ten assoluta.
La vera svolta della gara è arrivata nella lunga ascesa verso il Passo della Colla di Casaglia, il tratto più iconico e selettivo della “Cento”. È qui che Alessio Milani ha cambiato definitivamente marcia, prendendo il comando della corsa e iniziando a scavare un distacco sempre più pesante sugli avversari. Prima ha staccato Danilo Brambilla, poi ha aumentato progressivamente il margine anche su Julien Nison e David Colgan, dimostrando una condizione atletica eccezionale e soprattutto una straordinaria gestione delle energie.
Dietro al battistrada si è accesa una lunga e combattuta sfida per il podio, con Enrico Bartolotti autore di una seconda parte di gara in continua crescita. Il romagnolo è riuscito a recuperare posizioni chilometro dopo chilometro fino a conquistare la piazza d’onore davanti a Julien Nison, terzo al traguardo. Molto intensa anche la lotta per le posizioni di rincalzo, con continui cambi nella top ten e diversi atleti messi in crisi dal caldo e dalla fatica accumulata lungo il percorso.
Nel frattempo la prova femminile è diventata un autentico spettacolo grazie alla prestazione di Nikolina Sustic, capace non solo di dominare la classifica donne ma anche di inserirsi stabilmente tra i migliori assoluti. La campionessa croata ha corso con un passo regolare e impressionante per tutta la gara, superando numerosi concorrenti nella seconda metà del percorso e chiudendo addirittura in settima posizione assoluta.
L’arrivo di Milani in una gremita Piazza del Popolo a Faenza è stato accolto da una vera ovazione. L’atleta dell’Atletica Monfalcone ha confermato il suo straordinario feeling con la corsa romagnola, imponendosi con autorità e lucidità dopo aver preso il comando nella fase centrale della gara senza lasciarlo più fino al traguardo. Una vittoria costruita con pazienza, grande regolarità e una notevole capacità di gestire ritmo e fatica in condizioni climatiche estreme.
Straordinario anche il risultato di Nikolina Sustic, tornata al successo alla 100 km del Passatore sette anni dopo la sua precedente affermazione. La croata ha inoltre migliorato il record femminile della manifestazione, fermando il cronometro a 7 ore, 28 minuti e 22 secondi, cancellando il precedente primato che già le apparteneva dall’epoca pre-Covid. Alle sue spalle splendida rimonta per Daniela Valgimigli, seconda tra le donne dopo una seconda parte di gara in costante crescita, mentre il terzo posto femminile è andato a Sarah Giomi.
La 51esima edizione della “Cento” si chiude così con immagini, emozioni e prestazioni destinate a restare nella memoria degli appassionati. Ancora una volta la Firenze-Faenza ha confermato il suo fascino unico, mescolando fatica, tradizione, agonismo e straordinaria partecipazione popolare in una delle ultramaratone più amate e simboliche d’Italia. Particolarmente apprezzata dal pubblico da casa la diretta integrale proposta dal canale Sport2u, con il commento di Daniele Menarini e Franco Bragagna