Atletica
Yeman Crippa vince la Maratona di Parigi! Impresa da brividi in una 42 km di prestigio, tempo di sostanza
Yeman Crippa ha vinto la Maratona di Parigi 2026, completando i 42,195 km nella capitale francese con il tempo 2h05:18 e tornando ad essere il secondo italiano di sempre sulla distanza, alle spalle di Iliass Aouani (2h04:26 di primato nazionale siglato poche settimane fa a Tokyo da parte del bronzo iridato in carica). Impresa davvero maiuscola per il trentino, che ha saputo domare un tracciato non velocissimo e muscolarmente esigente, dettando legge in una delle maratone più iconiche e prestigiose del panorama europeo e mondiale, anche se non si tratta di una Major.
Il già Campione d’Europa di 10.000 metri e mezza maratona ha migliorato di ben 48 secondi il proprio personale (2h06:06 a Siviglia nel 2024), risultando decisamente più veloce nella seconda parte di gara (1h03:14 alla mezza, poi ultimi 21,097 km divorati in 1h02:04). Yeman Crippa ha letto benissimo la gara fin dalle battute iniziali (14:55 ai 5 km, 29:51 ai 10 km, 44:49 ai 15 km), dettando legge in un plotone che progressivamente perdeva unità. L’azzurro ha preso direttamente il comando delle operazioni nei pressi del 35mo chilometro (1h44:27) e al transito al 40mo km sono rimasti in quattro uomini a giocarsi la vittoria.
Crippa ha dovuto fare i conti con l’etiope Bayelign Teshager, il gibutiano Mohamed Ismail, il keniano Sila Kiptoo ed è qui che è emersa la caratura agonistica del nostro portacolori, che agli ultimi Mondiali si era ritirato e che lo scorso 22 febbraio aveva siglato il record italiano di mezza maratona (59:01, secondo europeo di sempre). Nel finale, infatti, il 29enne ha tramortito l’intera concorrenza e ha distaccato i tre avversari, tagliando il traguardo a braccia alzate per una delle vittorie più belle della carriere. Alle sue spalle si sono piazzati nell’ordine Teshager (2h05:23), Kiptoo (2h05:28) e Ismail (2h05:38).
Un italiano non si era mai imposto a Parigi, un sigillo europeo mancava addirittura da 24 anni (il francese Benoit Zwierzchiewski nel 2002). Si tratta della prima affermazione in carriera nella specialità per Yeman Crippa, alla sua settima apparizione sui 42,195 km: quinto al debutto a Milano nel 2023 (2h08:57), aveva siglato l’allora record italiano a Siviglia nel 2024 (2h06:06), sottotono alle Olimpiadi 2024 proprio a Parigi, si era ritirato a Londra e ai Mondiali 2025, lo scorso dicembre aveva chiuso in 2h10:59 a Valencia. Il tutto nella settimana in cui è stato annunciato che la maratona non farà più parte dei Mondiali di atletica e avrà una rassegna iridata dedicata annuale a partire dal 2031.