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WTA Madrid 2026, Errani/Paolini piegano Kichenok/Ninomiya e accedono agli ottavi di finale

Andrea Addezio

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Sara Errani / Jasmine Paolini / LaPresse

Nell’incontro valevole per il primo turno del tabellone di doppio femminile del torneo WTA di Madrid Sara Errani/Jasmine Paolini piegano Nadia Kichenok/Makoto Ninomiya 7-5 7-6(2) in un’ora e quarantasette minuti e accedono agli ottavi di finale, turno in cui affronteranno la vincente della sfida Siegemund/Zvonareva-Mboko-Jovic.

Le teste di serie numero uno rimontano da 0-30 per firmare l’1-0. La giapponese e l’ucraina impattano sull’1-1 capitalizzando il diritto lungo di Paolini. Lo smash della nipponica concretizza la prima opportunità per il break del 3-2 che rompe l’equilibrio iniziale, ma il duo azzurro reagisce con prontezza, timbra, a zero, il 3-3 sul rovescio fuori misura di Kichenok e sulla prima vincente della bolognese sigla, al deciding point, il 4-3. Il duo ucraino-giapponese concretizza l’errore di Paolini da fondo per il 5-4. Le due azzurre non hanno alcuna voglia di mollare, forzano l’errore delle rivali per il 5-5, griffano il 6-5 con il diritto sotto rete di Paolini, si procurano tre set point sullo smash in rete dell’ucraina e trasformano il primo con lo schiaffo al volo della numero uno d’Italia per il 7-5.

La coppia italiana cede il servizio in apertura al deciding point, è però pronta a reagire e firma, alla prima possibilità, l’immediato 1-1 sul recupero fuori misura dell’ucraina. Le giocatrici in risposta continuano a prevalere con altri due break consecutivi. Le azzurre sono le prime a difendere il servizio grazie alla rasoiata di diritto della toscana per il 3-2. Kichenok/Ninomiya tornano avanti grazie allo smash della nipponica per il 4-3 e allungano sul 5-3 capitalizzando il diritto in rete dell’emiliana. Le teste di serie numero uno impattano sul 5-5 grazie al bolide di diritto della toscana e firmano il 6-5 sulla risposta lunga dell’ucraina, ma le avversarie non mollano e guadagnano il 6-6 con il diritto lungo della numero uno d’Italia. Errani/Paolini partono a razzo nel tie-break, firmano due minibreak nei primi tre punti, girano sul 4-2, non concedono spazio in battuta e siglano il decisivo 7-2 con la prima di servizio di Paolini.

Le due azzurre chiudono il match senza ace, commettono due doppi falli e servono il 76% di prime. Le teste di serie numero uno vincono il 57% di punti quando servono la prima e il 47% quando devono ricorrere alla seconda. Errani/Paolini si aggiudicano il computo complessivo dei punti per 81-69.

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