Atletica

World Relays 2026: il regolamento e come ci si qualifica ai Mondiali 2027. Cosa succede per la 4×400 maschile che è assente

Stefano Villa

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Zaynab Dosso / Lapresse

Le World Relays rappresentano ormai un appuntamento tradizionale del calendario primaverile per quanto riguarda l’atletica internazionale e ci terranno compagnia anche quest’anno: i ribattezzati Mondiali 2026 di staffette andranno in scena a Gaborone (Botswana) nel weekend del 2-3 maggio. La manifestazione avrà un peso specifico notevole perché non sarà fine a se stessa e qualificherà ai Mondiali 2027 di atletica, dunque rappresenterà indirettamente una tappa anche verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

In ciascuna delle staffette che saranno protagoniste in terra africana (4×100 e 4×400, sempre in versione maschile, femminile e mista) verranno messi in palio dodici pass per la rassegna iridata del prossimo anno. A staccare il biglietto per i Mondiali saranno le squadre qualificate alla finale delle World Relays (le prime due di ciascuna delle quattro batterie) e le migliori quattro del secondo turno di qualificazione (a cui parteciperanno le formazioni non ammesse all’atto conclusivo, faranno festa le prime due di ogni serie).

Ai Mondiali 2027 prenderanno parte sedici Nazioni per ogni specialità di staffette, dunque resteranno ancora quattro posti a disposizione dopo le World Relays. Verranno assegnati alla vigilia della rassegna iridata in base al ranking dei tempi. L’Italia dovrà ricorrere a questa modalità con la 4×400 maschile perché non è riuscita a meritarsi la partecipazione all’evento di Gaborone, mentre in tutte le altre prove cercherà di sbrigare la pratica già in Botswana.

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