Atletica

World Relays 2026: i convocati dell’Italia tra pilastri, ritorni e assenze di peso

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Dosso / Lapresse

Questo weekend andrà in scena il primo grande appuntamento su pista della stagione all’aperto per l’atletica italiana, che proverà a ben figurare in occasione delle World Relays 2026 in programma a Gaborone tra sabato 2 e domenica 3 maggio. La capitale del Botswana si appresta ad ospitare l’evento mondiale dedicato alle staffette, fondamentale per la qualificazione ai Campionati Mondiali 2027.

L’Italia si presenta in Africa con una delegazione di 30 atleti e schiererà nel complesso cinque staffette: 4×100 uomini e donne, 4×400 donne, 4×100 e 4×400 mista. Assente solamente la 4×400 maschile, che non è riuscita a staccare il pass per le World Relays ma potrà comunque puntare al pass per la rassegna iridata di Pechino 2027 (insieme a tutti i team che non centreranno l’obiettivo a Gaborone) tramite le top list della prossima stagione.

La spedizione azzurra deve fare i conti con alcune assenze pesanti soprattutto nel settore maschile tra cui i campioni olimpici ed europei della 4×100 Marcell Jacobs, Filippo Tortu e Lorenzo Patta, ma anche i quattrocentisti Edoardo Scotti e Luca Sito (impiegabili eventualmente nella 4×400 mista), mentre è solo rimandato il debutto dell’enfant prodige Kelly Doualla nel giro delle staffette italiane assolute.

La stella più luminosa della Nazionale italiana impegnata in Botswana risponde al nome di Zaynab Dosso, fresca campionessa mondiale indoor dei 60 metri, che proverà a trascinare la 4×100 femminile verso una non scontata qualificazione diretta ai Mondiali 2027. Da segnalare per quanto riguarda la staffetta veloce maschile la presenza di un pilastro della 4×100 tricolore del calibro di Fausto Desalu, oltre al ritorno con la maglia azzurra dell’argento europeo di Roma 2024 Chituru Ali dopo tanti problemi fisici.

Interessante la convocazione di Eloisa Coiro per rinforzare una 4×400 donne in crescita e già piuttosto solida, ma il direttore tecnico La Torre ha approfittato delle varie defezioni per lanciare (da capire con quale ruolo) tanti volti nuovi e giovani in rampa di lancio come Alice Pagliarini, Eduardo Longobardi, Diego Nappi, Margherita Castellani, Elisa Valensin e Destiny Omodia.

Exit mobile version