Rugby

United Rugby Championship: Zebre, a Edimburgo nuovo ko allo scadere

Duccio Fumero

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Trulla / IPA Agency

Beffa amarissima per le Zebre nella 15ª giornata dello United Rugby Championship, sconfitte 31-30 a Edimburgo al termine di una sfida spettacolare e ricca di colpi di scena. La squadra italiana, protagonista di una prestazione coraggiosa e a tratti brillante, ha accarezzato a lungo il colpo esterno dopo essere riuscita a ribaltare il punteggio nella ripresa, salvo poi cedere proprio allo scadere sotto i colpi dell’orgoglio scozzese. Un epilogo crudele che lascia l’amaro in bocca agli ospiti, capaci però di giocarsela alla pari per tutti gli ottanta minuti.

Avvio vivace a Edimburgo e sono i padroni di casa a colpire per primi al 4’, quando Connor Boyle finalizza da pochi metri un’azione ben costruita, rifinita dall’assist di Hector Patterson e trasformata da Ross Thompson per il 7-0. La risposta delle Zebre è immediata: al 9’ Alessandro Fusco trova la via della meta da distanza ravvicinata e Giovanni Montemauri impatta sul 7-7. Gli ospiti prendono fiducia e al 13’ completano il sorpasso con una splendida azione corale, rifinita da Jacopo Trulla e concretizzata da Simone Gesi per il 12-7. Edinburgh però reagisce e al 18’ torna avanti grazie a una manovra alla mano innescata dalla percussione di Malelili Satala-Navlivou e conclusa ancora da Hector Patterson, con Thompson preciso dalla piazzola per il 14-12. Ritmi alti e partita apertissima fin dalle prime battute.

Al 23’ sono le Zebre a rendersi pericolose con la poderosa avanzata di Giovanni Licata, che rompe la linea difensiva guadagnando metri preziosi, ma senza concretizzare. Edinburgh risponde al 29’ con un’incursione di Ross Thompson che mette in difficoltà la retroguardia ospite. Il nuovo allungo arriva al 35’: da una prolungata azione nei 22 avversari, è Hector Patterson a creare i presupposti e, dopo alcune fasi di pick and go, Ewan Ashman trova la meta del 19-12. Allo scadere, però, le Zebre accorciano con un calcio piazzato di Giovanni Montemauri al 40’, andando all’intervallo sotto di misura sul 19-15.

Avvio di ripresa subito elettrico, con le Zebre determinate a ribaltare l’inerzia del match. Al 42’ Giovanni Quattrini trova un varco clamoroso nella difesa scozzese, aprendo il campo all’attacco ospite, mentre al 45’ è Malik Faissal a spezzare ancora la linea. Da lì nasce un’azione spettacolare: Luca Morisi orchestra con qualità e rapidità, la linea arretrata muove l’ovale con precisione e Jacopo Trulla finalizza per la meta del sorpasso, 19-20. Le Zebre continuano a spingere e al 57’ è Simone Gesi a guadagnare metri preziosi superando la linea del vantaggio. Edinburgh però non resta a guardare e al 60’ torna a colpire: dopo una lunga pressione a pochi metri dalla linea, Ewan Ashman trova la seconda meta personale, riportando avanti i padroni di casa sul 24-20.

Finale al cardiopalma a Edimburgo, con continui capovolgimenti fino all’ultimo minuto. Al 67’ le Zebre tornano sotto grazie al piazzato preciso di Giovanni Montemauri che vale il 24-23 e riaccende le speranze. Il sorpasso si concretizza al 72’: Malik Faissal trova un varco nella difesa scozzese e innesca l’azione che porta Matteo Nocera a schiacciare da corta distanza, con Montemauri impeccabile nella trasformazione per il 24-30. Sembra fatta per gli ospiti, ma Edinburgh reagisce con orgoglio nel finale: al 79’ i padroni di casa insistono a pochi metri dalla linea finché Boan Venter, raccogliendo da una ruck, trova la meta decisiva. Cammy Scott non sbaglia la conversione e firma il definitivo 31-30, completando una rimonta beffarda per le Zebre proprio allo scadere.

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