Tennis
Tyra Grant paga l’inesperienza e si arrende a Cirstea dopo una prestazione convincente a Madrid
Si ferma al secondo turno la corsa della qualificata azzurra Tyra Caterina Grant nel tabellone principale del WTA 1000 di Madrid: la numero 25 del seeding, la romena Sorana Cirstea, si impone per 6-2 7-6 (5) in un’ora e 25 minuti di gioco ed al prossimo turno affronterà una tra la qualificata transalpina Leolia Jeanjean e la numero 3 del seeding, la statunitense Coco Gauff.
Nel primo set l’equilibrio dura fino al 2-2 con i servizi dominanti (solo 3 punti vinti in risposta), poi è la romena la prima a salire di livello, infilando 7 punti consecutivi che le valgono tre palle break nel sesto gioco. La terza occasione è quella buona e Cirstea va sul 4-2. La numero 25 del seeding tiene il servizio a trenta, poi strappa nuovamente il servizio a quindici all’azzurra, incamerando il parziale sul 6-2 in soli 25 minuti.
Nella seconda partita cambia subito il canovaccio: in apertura Grant si procura la prima palla break dell’incontro e la sfrutta, confermando poi lo strappo ai vantaggi ed allungando sul 2-0. La romena resta in scia, ma Grant conferma il break fino a quando si ritrova a servire per il set sul 5-4: l’azzurra arriva a due punti dal parziale sul 30-15, ma perde i successivi tre punti e subisce l’aggancio sul 5-5. La reazione di Grant è immediata, con l’azzurra che si procura due break point sul 15-40, ma la romena rimonta e si salva ai vantaggi. Si va al tiebreak: si gira sul 3-3, poi la prima ad allungare è l’azzurra, che si porta sul 5-3, ma Cirstea da quel momento infila quattro punti consecutivi e conquista il successo per 7-5 dopo un’ora di gioco.
Le statistiche premiano la romena, che vince 72 punti contro i 56 dell’azzurra, sfruttando 3 delle 5 palle break avute a disposizione e cancellandone 2 delle 3 concesse all’azzurra. Cirstea fa meglio dell’azzurra, in termini di resa, sia con la prima, 89%-68%, sia con la seconda, 61%-37%.