Atletica
Thomas firma una doppietta da urlo a Nairobi. Omanyala sotto i 10″, esplode un sudafricano nei 200
Va in archivio con diversi spunti interessanti e alcune prestazioni di grande spessore il Meeting di Nairobi, valevole come seconda tappa stagionale del World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza alle spalle della Diamond League) di atletica leggera. Il Kip Keino Classic ha regalato delle gare spettacolari e di ottimo livello soprattutto nella velocità, anche grazie agli oltre 1500 metri di altitudine della capitale keniana.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata nei 100 metri uomini per l’idolo locale Ferdinand Omanyala, che ha fatto un po’ di fatica a mettersi in moto esibendosi però in un ottimo lanciato e trionfando per dispersione con il crono di 9.96 (vento -0.1), abbassando di due centesimi il 9.98 realizzato una settimana fa ad Addis Abeba. Sopra i 10.10 tutti gli altri, ma pesa la discutibile squalifica per falsa partenza del quotato sudafricano Gift Leotlela.
Sudafrica che in precedenza si era tolta una bella soddisfazione nei 200 metri con la splendida performance del 24enne Sinesipho Dambile, capace di polverizzare il personale portandolo in un colpo solo da 19.97 a 19.77 (vento +0.3) salendo al secondo posto nelle liste mondiali del 2026 dietro solamente al 19.67 del giovane fenomeno australiano Gout Gout. Scende sotto i 20 secondi al debutto stagionale sulla distanza anche il forte giamaicano Bryan Levell, secondo con 19.93 ma piuttosto distante dal personal best (19.64).
Doppietta strepitosa 100-200 in campo femminile per la stella americana Gabrielle Thomas (tre ori olimpici a Parigi 2024), che in poco più di un’ora sfreccia sul rettilineo di Nairobi in 11.01 con vento frontale (-1.1) seminando le connazionali Cambrea Sturgis e Maia McCoy e poi si impone sul mezzo giro di pista con un favoloso 21.89 (nonostante un tempo di reazione alto, a 0.201) che le varrebbe la world lead, al netto del dato relativo al vento per il momento non registrato. Secondo posto e progresso notevole anche per Sturgis, che lima 16 centesimi al personale correndo in 21.93.
Da segnalare nelle altre gare del meeting il successo del fuoriclasse keniano Emmanuel Wanyonyi (campione olimpico e mondiale degli 800 metri) sui 1500 in 3:34.11, ma anche le affermazioni con ottime misure dei titolati martellisti canadesi Ethan Katzberg (82.43, miglior lancio al mondo della stagione) e Camryn Rogers (80.03) e quella del giavellottista srilankese Rumesh Pathirage con 89.28, a pochi centimetri dal suo primato mondiale stagionale.