Formula 1
Stefano Domenicali non si cura delle critiche: “Il nostro principale obiettivo è il seguito della F1”
Il regolamento 2026 di F1 è tema di costante dibattito nel Circus. La nuova era della massima categoria dell’automobilismo non sta avendo dei feedback positivi soprattutto da parte dei piloti, impossibilitati secondo alcuni a esprimersi al meglio e più attenti a seguire determinante procedure.
Aspetti legati alle nuove norme e ci si chiede se questo sia il cammino giusto da seguire. A detta del CEO di F1, Stefano Domenicali, l’analisi della situazione va fatta in modo diverso. “Non prestate attenzione a quel che crea così tanta frustrazione“, ha affermato parlando ai colleghi di The Race delle critiche.
“La stragrande maggioranza delle persone che ci seguono in tutto il mondo non si cura di joule, megajoule, clipping o super clipping. Non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando. Quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e spiegare loro quanto sia straordinaria la F1 di oggi. Questo è il nostro compito. Non voglio sminuire i punti su cui insistete, ma non sono un ingegnere“, ha sottolineato Domenicali.
“Non voglio esserlo e non mi interessa esserlo. Vi ascolto, ma gli ingegneri sono solo una parte del quadro più ampio di ciò che stiamo producendo, ed è questo quello che conta davvero per me. Ognuno di noi ha un ruolo diverso, ma per quanto mi riguarda, l’obiettivo principale è il successo di questo sport che oggi sta vivendo un momento fantastico“, ha concluso.