Sollevamento Pesi
Sollevamento pesi, Europei 2026: le speranze di medaglia dell’Italia. Massidda la stella della spedizione
Mancano ormai due giorni al via dei Campionati Europei di sollevamento pesi 2026, in programma a Batumi da domenica 19 a domenica 26 aprile. La località georgiana ospiterà una rassegna continentale di transizione in attesa dell’introduzione delle nuove categorie di peso (che entreranno in vigore a partire dal 1° agosto) e soprattutto dell’apertura del periodo di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028.
In questo contesto la Nazionale italiana si presenta al primo grande appuntamento della stagione con una rappresentativa di dieci atleti in cui spiccano alcune assenze soprattutto nel settore maschile (Nino Pizzolato e Oscar Reyes Martinez su tutti). Saranno infatti solamente due gli uomini azzurri in gara a Batumi, con otto donne a completare il roster tricolore.
Tra i protagonisti più attesi dell’Italia agli imminenti Europei c’è Sergio Massidda, argento mondiale 2023 nei -61 kg, che torna a competere in una rassegna internazionale assoluta quasi due anni dopo la cocente delusione olimpica di Parigi andando a caccia di una medaglia europea (non semplice) nei -65 kg. Podio difficile sulla carta per Giulia Imperio nei -48 kg e Giulia Miserendino nei -69 kg, mentre l’emergente classe 2005 Celine Delia ha il potenziale per puntare alla top3 nei -53 kg.
Il miglior Cristiano Ficco potrebbe giocarsi qualcosa di importante nei -88 kg, ma l’effettivo stato di forma del bronzo continentale 2023 (nei -96 kg) rappresenta un’incognita dopo i vari problemi fisici degli ultimi anni. Genna Toko Kegne sogna una clamorosa tripletta agli Europei ma dovrà fare i conti con almeno tre avversarie estremamente competitive a Batumi nei -77 kg, mentre Martina Chiacchio (-63 kg) e Noemi Filippazzo (-58 kg) lotteranno per le posizioni di vertice pur non rivestendo il ruolo di favorite.