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Sinner n.1 al mondo, ma può durare solo una settimana? Alcaraz ha l’immediata occasione di contro-sorpasso

Stefano Villa

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Jannik Sinner / Lapresse

Jannik Sinner ha sconfitto Carlos Alcaraz nella rovente finale del Masters 1000 di Montecarlo, si è imposto con il punteggio di 7-6 (5), 6-3, ha alzato al cielo il trofeo sulla terra rossa del Principato per la prima volta in carriera, ha avuto la meglio sul grande rivale sulla superficie più congeniale allo spagnolo e ha scavalcato l’iberico in testa al ranking ATP, tornando a essere numero 1 del mondo a cinque mesi di distanza dall’ultima volta, completando una rincorsa funambolica.

Da domani inizierà la 67ma settimana in testa alla classifica internazionale per il nostro portacolori, che aveva già goduto di questo status in maniera ininterrotta dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025 (65 settimane) e poi dal 3 al 9 novembre 2025 (durante la settimana delle ATP Finals, vinte a Torino), al termine delle quali lo scettro era poi passato nelle mani dell’avversario di riferimento, che lo ha tenuto per tutto l’inverno passando per l’apoteosi agli Australian Open e la stoccata di Doha.

Jannik Sinner svetta al comando con 13.400 punti e può fare affidamento su un vantaggio di 160 lunghezze nei confronti di Carlos Alcaraz, che insegue a quota 13.240 punti. Ora l’azzurro si godrà un periodo di riposo dopo aver inanellato cinque settimane di trionfi (Sunshine Double e sigillo in Riviera), mentre lo spagnolo andrà a giocare il torneo ATP 500 di Barcellona. Il terzo regno di Jannik Sinner potrebbe durare solo una settimana, perché Carlos Alcaraz ha la possibilità di operare il contro sorpasso.

Lo spagnolo dovrà difendere una cambiale da 330 punti derivante dalla finale raggiunta dodici mesi fa sul mattone tritato catalano, quando perse contro il danese Holger Rune: se dovesse riuscire a vincere il torneo ne porterebbe a casa 500, andrebbe in saldo positivo di 170 e si isserebbe così a 13.410 punti, superando il tennista italiano di appena dieci lunghezze! Sinner potrebbe dunque perdere il trono tra appena sette giorni e ritrovarsi numero 2 già lunedì 20 aprile.

Il divario tra Sinner e Alcaraz resterà di 160 punti se lo spagnolo dovesse raggiungere e perdere la finale di Barcellona, mentre in caso di eliminazione precedente l’atto conclusivo sarà l’altoatesino ad ampliare il margine nei confronti dell’iberico: diventerebbe 440 con gli ottavi, 390 con i quarti, 290 con la semifinale. A seguire ci sarà il Masters 1000 di Madrid, a cui entrambi non presero parte lo scorso anno e dunque con la possibilità di guadagnare punti se dovessero partecipare.

Successivamente si giocheranno gli Internazionali d’Italia: cambiale da 1.000 punti per Alcaraz e da 650 punti per Sinner (lo scorso anno si affrontarono in finale). Tutto in avvicinamento al Roland Garros, secondo Slam della stagione: lo spagnolo difenderà i 2.000 punti del trionfo di dodici mesi fa, quando ebbe la meglio su Sinner (1.300 punti) in finale annullando tre match-point.

PUNTI SINNER-ALCARAZ FINO AL ROLAND GARROS

Sinner 13.400 punti. Cambiali: 0 a Madrid, 650 punti per la finale a Roma, 1.300 per la finale al Roland Garros.

Alcaraz 13.240 punti. Cambiali: 330 per la finale a Barcellona, 0 Madrid, 1.000 per la vittoria a Roma, 2.000 per la vittoria al Roland Garros.

SINNER RESTA NUMERO 1 DEL MONDO DOPO BARCELLONA SE…

Alcaraz non vince il torneo.

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