Tennis
Sinner lucido: “Sapevo che avrei fatto fatica. 5 Masters 1000? So cosa c’è in palio, ma prima devo capire…”
Una vittoria sofferta, costruita con pazienza e lucidità dopo un avvio complicato: Jannik Sinner stacca il pass per il terzo turno del Masters 1000 di Madrid superando Benjamin Bonzi con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 al termine di oltre due ore di battaglia.
Il match si è rivelato più insidioso del previsto per il numero uno del mondo, costretto a inseguire dopo un primo set in cui le occasioni sprecate hanno pesato. Sinner, infatti, non è riuscito a convertire cinque palle break, lasciando spazio a Bonzi che ha trascinato il parziale al tie-break. Qui il francese ha annullato anche un set point, imponendosi e mettendo pressione all’azzurro.
La reazione, però, non si è fatta attendere. Nel secondo set Sinner ha cambiato marcia, dominando 6-1 in appena 31 minuti e ristabilendo l’equilibrio. Più complesso, invece, l’avvio del terzo parziale, condizionato anche da un medical timeout richiesto da Bonzi. In un contesto tutt’altro che semplice, è stato sufficiente il break nel quinto gioco per indirizzare definitivamente l’incontro.
Nonostante il successo e un dato significativo — nessuna palla break concessa in tutto il match — Sinner ha analizzato la sua prestazione con grande onestà, sottolineando le difficoltà incontrate: “Ho fatto molta fatica, ma lo sapevo. Questo è un campo con condizioni davvero particolari. Ogni giorno è difficile ma fa la differenza“.
L’altoatesino ha evidenziato come l’adattamento alla superficie resti un aspetto chiave del suo torneo: “Posso migliorare per il prossimo turno. Ho provato a rimanere calmo, ma dal punto di vista del tennis bisogna migliorare”.
Nonostante la vittoria e la striscia aperta di 18 successi consecutivi nel 2026, il numero uno del ranking mantiene un approccio pragmatico: “Domani avrò la giornata off e ci sarà da lavorare. Al momento devo capire come giocare su questa superficie“. Sinner guarda avanti senza lasciarsi distrarre dalla posta in palio: “So che cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su quello. Sappiamo quello che dobbiamo fare, ma devo capire come si deve giocare su questo campo“.
Infine, uno sguardo anche alla gestione fisica, elemento sempre più centrale in tornei di questa intensità: “Proveremo ad andare più avanti possibile, ma dovrò fare anche attenzione al mio corpo“. Domenica, al terzo turno, Sinner tornerà in campo contro il danese Moller, con l’obiettivo di proseguire la sua corsa. Ma, come dimostrato contro Bonzi, ogni partita può nascondere ostacoli inattesi.