Ciclismo
Seixas secondo alla Liegi: “Orgoglioso e contento. Sulla Roche-aux-Faucons ero finito”
Tadej Pogacar si conferma ancora una volta il più forte, si aggiudica la Liegi-Bastogne-Liegi e scrive una nuova pagina di storia del ciclismo conquistando la classica belga per la quarta volta, la terza consecutiva. Lo sloveno taglia il traguardo da solo e precede il francese Paul Seixas, secondo con 45 secondi di ritardo, e il belga Remco Evenepoel, terzo a 1’42”.
Il corridore della Decathlon CMA CGM Team, reduce dal trionfo della Freccia Vallone, conferma però il suo straordinario stato di grazia e ribadisce di poter già essere uno dei rivali più credibili per il fenomeno sloveno. Quando Pogacar attacca sulla Redoute Seixas è l’unico che riesce a non perdere contatto e tiene l’andatura del suo esperto avversario fino al momento della verità. Sulla Côte de la Roche-aux-Faucons il detentore del titolo iridato parte nuovamente all’assalto e il giovane transalpino non può fare altro che alzare bandiera bianca accontentandosi di un prestigiosissimo secondo posto.
Il giovane ciclista francese commenta così la gara: “Tadej ha attaccato alla Roche-aux-Faucons, ho cercato di rimanere lì, ma poi sono veramente finito. Sono estremamente orgoglioso e contento di questo secondo posto, abbiamo deciso di gestire e conservare le energie nella prima parte, alla fine quello che è successo è andato a nostro vantaggio“.
Le strategie condivise con la squadra per arrivare nelle migliori condizioni al momento decisivo della corsa: “La UAE si è dovuta impegnare, non abbiamo voluto correre troppo forte all’inizio e questo ci ha permesso di essere poi più forti per avere il piazzamento giusto nella fase calda della gara“.