Rugby
Sei Nazioni femminile: l’Italia travolge la Scozia a suon di mete e festeggia la prima vittoria
Allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma l’Italia conquista una vittoria pesante nel terzo turno del Sei Nazioni femminile 2026, superando la Scozia al termine di una prova autoritaria e salendo così a quota 6 punti, momentaneamente al terzo posto in classifica. Le azzurre indirizzano il match già nel primo tempo, imponendo ritmo e fisicità e trovando con continuità la via della meta con Alyssa D’Incà e Vittoria Zanette protagoniste, fino a costruire un largo margine prima dell’intervallo. Nella ripresa, nonostante due cartellini gialli ravvicinati che costringono l’Italia a difendere in doppia inferiorità numerica, la squadra di Fabio Roselli dimostra solidità e carattere, contenendo il ritorno scozzese e trovando addirittura un’altra marcatura che chiude definitivamente i conti.
Dopo un avvio equilibrato, ma dove fin da subito l’Italia sembra poter avere una marcia in più, al 7’ punizione battuta veloce dalle azzurre, palla che arriva al largo dove c’è Alyssa D’Incà e la forte azzurra schiaccia per il 5-0 iniziale. Continua il pressing azzurro, faticano le scozzesi e al 15’ l’ennesimo affondo dell’Italia vede una sin qui ottima Vittoria Zanette allungarsi e schiacciare per il 10-0. Molto buona la difesa azzurra, con diversi palloni rubati in questo avvio di match, anche se non si concretizza l’ennesimo attacco dell’Italia.
Provano a reagire le scozzesi all’inizio della seconda parte del primo tempo e dopo una lunga azione si rendono pericolose, entrando sui 5 metri azzurri. Ma ennesima ottima difesa delle ragazze di Roselli, che recuperano un altro pallone ed evitano guai. Al 29’ fantastico break di una fantastica D’Incà e sul prosieguo dell’azione arriva la seconda meta di Zanette e Italia che va sul 15-0. E al 33’ arriva il bis anche per D’Incà, che al largo dà la zampata vincente e bonus offensivo e Italia sul 22-0. E prima dello scadere arriva anche la quinta meta, questa volta firmata da Aura Muzzo che schiaccia tra i pali per il 29-0, dopo un ottimo passaggio di Madia.
Non cambia musica a inizio ripresa, con le scozzesi che perdono anche un paio di giocatrici per concussione, e al 44’ dalla maul arriva la meta di Vittoria Vecchini per il 34-0. Al 49’ nota stonata per l’Italia, con un giallo per Veronica Madia per uno sgambetto evitabile. E dopo un minuto secondo giallo, questa volta per Elisa Giordano, per placcaggio alto e Italia in 13. E arriva subito la marcatura scozzese, ma il pallone viene schiacciato fuori e il tmo annulla. Insiste la Scozia e al 52’ arriva la meta con Skeldon per il 34-7. È sempre Scozia, grazie alla doppia superiorità, ma ottima difesa italiana. E, addirittura, in 13 contro 15 arriva la meta di Giordana Duca al 60’ per il 41-7, con un’ottima Italia anche in attacco. Match che ormai non ha più nulla da dire e alla fine – con la meta di Molly Poolman al 73′ – l’Italia si impone 41-14.