Rugby a 7

Rugby Seven maschile: a Hong Kong trionfa il Sudafrica nella prima tappa delle Championship Series

Duccio Fumero

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Hong Kong Sevens / World Rugby

Si apre nel segno dello spettacolo e dei grandi equilibri la tappa inaugurale delle Championship Series del circuito SVNS, con l’Hong Kong Sevens che, tra fase a gironi e knockout, ha subito delineato gerarchie e ambizioni delle protagoniste del rugby a sette mondiale. Davanti a un pubblico imponente e in un contesto carico di tradizione, le migliori nazionali del circuito hanno dato vita a sfide ad alta intensità, tra conferme attese e sorprese capaci di ridisegnare il quadro competitivo già dalle prime battute del nuovo format globale.

Si alza il sipario sulla prima tappa delle Championship Series del circuito SVNS World Series e a Hong Kong la fase a gironi maschile regala subito indicazioni nette sui valori in campo: nella Pool A la Spagna domina l’Uruguay con un secco 21-0, mentre il Sudafrica travolge l’Argentina 38-0 confermando ambizioni di vertice; nella Pool B spettacolo puro tra Fiji e Francia, con gli isolani che la spuntano 26-24 in un duello già da dentro o fuori, mentre la Germania firma l’impresa battendo la Gran Bretagna 17-14 grazie a un piazzato decisivo nel finale; nella Pool C, infine, l’Australia si prende la vetta superando 12-5 la Nuova Zelanda, mentre il Kenya regola gli Stati Uniti 17-10, completando un quadro che promette quarti di finale ad altissima intensità.

I quarti di finale maschili hanno regalato emozioni e verdetti di alto profilo davanti a oltre 40mila spettatori. L’Argentina campione in carica stacca il pass per le semifinali piegando 24-17 le Fiji al termine di una sfida intensa, trascinata dalle doppiette di Santiago Alvarez e Marcos Moneta, mentre la Spagna firma l’impresa eliminando l’Australia 19-5 e conquistando per la prima volta un posto tra le migliori quattro a Hong Kong. Servono invece gli ultimi secondi al Sudafrica per avere ragione del Kenya (26-22), con la meta decisiva di Siviwe Soyizwapi che spezza i sogni dei keniani dopo un match vibrante e ricco di sorpassi. Completa il quadro la Nuova Zelanda, che regola 19-10 la Francia in una partita combattuta, assicurandosi così un posto in semifinale contro i Blitzbokke, mentre gli argentini troveranno sulla loro strada la sorprendente formazione iberica.

Le semifinali della tappa di Hong Kong Sevens hanno confermato il momento di forma delle grandi potenze del circuito. Il Sudafrica Sevens ha imposto fisicità e ritmo superando la Nuova Zelanda Sevens per 26-14: decisiva la meta da lontano di Tristan Leyds, che ha aperto la strada al successo poi consolidato dalle marcature di Sebastiaan Jobb, Shilton van Wyk e Ryan Oosthuizen, prima del tardivo ritorno neozelandese. Nell’altra semifinale, l’Argentina Sevens ha confermato il proprio pedigree battendo la Spagna Sevens per 19-12: doppietta di Jeremy Trevithick per gli iberici, ma le mete di Matteo Graziano, Santino Zangara e Sebastian Dubuc hanno garantito ai Pumas l’accesso alla finale.

Nell’atto conclusivo, però, non c’è stata storia. Il Sudafrica ha dominato i campioni in carica dell’Argentina con un netto 35-7, conquistando per la prima volta il titolo di Hong Kong e aprendo nel migliore dei modi le Championship Series del circuito SVNS. Ancora protagonista Tristan Leyds, autore della meta iniziale, mentre dopo la risposta di Santino Zangara è salito in cattedra Selvyn Davids con una doppietta che ha indirizzato il match già all’intervallo. Nella ripresa, le segnature di Ryan Oosthuizen e Shilton van Wyk hanno certificato il trionfo dei Blitzboks, guidati dall’orgoglio del capitano Impi Visser, che a fine gara ha esaltato il valore storico del successo, primo sigillo sudafricano nella tappa più iconica del rugby a sette mondiale.

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