Rugby a 7
Rugby Seven femminile: la Nuova Zelanda vince la tappa di Hong Kong delle Championship Series
Si accende nel segno delle grandi protagoniste il torneo femminile dell’Hong Kong Sevens, primo atto delle Championship Series del circuito SVNS, che tra gironi e fasi a eliminazione diretta ha offerto uno spettacolo continuo, fatto di ritmo altissimo, talento individuale e rivalità ormai iconiche. Davanti alla cornice imponente del Kai Tak Stadium, le potenze del rugby a sette mondiale hanno ribadito la propria forza, ma non sono mancati exploit e partite tiratissime, a conferma di un movimento sempre più competitivo e capace di alzare il livello a ogni appuntamento.
Nella fase a gironi femminile della tappa di Hong Kong, primo appuntamento delle Championship Series del circuito SVNS, lo spettacolo non è mancato davanti agli oltre 40mila spettatori del Kai Tak Stadium, tra conferme di potenza e risultati combattuti. Nella Pool A la Nuova Zelanda ha ribadito il proprio status con un netto 38-0 su Fiji trascinata ancora da una scintillante Jorja Miller, mentre il Giappone ha conquistato il pass per i quarti con un convincente 34-7 sul Brasile. Più equilibrata la Pool B, dove il Sudafrica ha superato la Gran Bretagna 19-5 e soprattutto l’Australia ha avuto la meglio sul Canada per 19-17 al termine di una sfida tiratissima. Nella Pool C, infine, successi di misura per la Spagna sull’Argentina (17-12) e per la Francia sugli Stati Uniti (19-14), a conferma di un torneo fin qui estremamente aperto e ricco di intensità.
I quarti di finale hanno regalato spettacolo e segnali chiari in vista delle semifinali. Riflettori puntati sull’Australia, trascinata da una straordinaria Maddison Levi: la 23enne ha firmato una doppietta nel netto 45-5 su Fiji, salendo a quota 258 mete in carriera e superando il primato storico di Portia Woodman-Wickliffe. Avanzano con autorità anche le campionesse in carica della Nuova Zelanda, che battono la Spagna 32-5 confermando ambizioni da titolo, mentre il Canada si impone 19-7 nel derby nordamericano con gli USA. Più equilibrata la sfida tra Francia e Giappone, con le transalpine che la spuntano 22-12 grazie a una prova solida e concreta: il quadro delle semifinali vede così Australia-Francia e Nuova Zelanda-Canada.
Le semifinali della tappa di Hong Kong, primo appuntamento delle Championship Series del circuito SVNS, hanno confermato la supremazia delle solite due potenze. L’Australia Women’s Sevens ha superato con autorità la Francia Women’s Sevens per 21-5, trascinata da una scatenata Maddison Levi, capace di firmare una meta opportunistica dopo aver già riscritto il record di mete nel circuito, e dalle due segnature di Tia Hinds nel primo tempo. Nell’altra semifinale, dominio netto della New Zealand Women’s Sevens, che ha travolto il Canada Women’s Sevens 31-12: decisive le mete della capitana Risi Pouri-Lane e la doppietta di Stacey Waaka per il 19-0 dell’intervallo, prima degli allunghi firmati da Jorja Miller e Katelyn Vahaakolo.
La finale ha regalato l’ennesimo capitolo della rivalità tra Black Ferns e australiane, con la New Zealand Women’s Sevens capace di imporsi 19-14 e conquistare il quarto titolo consecutivo a Hong Kong. Avvio sprint con la meta di Mahina Paul nel giorno del suo compleanno e il raddoppio di Jorja Miller, sempre più protagonista di una stagione straordinaria. L’Australia Women’s Sevens ha reagito con Isabella Nasser, ma il cartellino giallo a Teagan Levi ha spezzato l’equilibrio, permettendo a Kelsey Teneti di allungare. Nel finale, la solita Maddison Levi ha riaperto i giochi con la sua 261ª meta in carriera, ma non è bastato: la Nuova Zelanda si conferma ancora una volta la squadra da battere nel rugby seven mondiale.