Rugby

Rugby femminile: l’Italia ospita la Scozia per la prima vittoria nel Sei Nazioni

Duccio Fumero

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Ostuni Minuzzi / Federugby via Getty Images

Terzo turno del Sei Nazioni femminile 2026 e prima uscita casalinga per l’Italia femminile di rugby, che sabato alle 17.30 affronta la Scozia con l’obiettivo di dare una svolta al proprio torneo. Il tecnico Fabio Roselli cambia cinque elementi nel XV iniziale, rilanciando in prima linea Silvia Turani e inserendo Vittoria Zanette dal primo minuto, mentre tra i trequarti prende forma una nuova combinazione con Sara Mannini e Michela Sillari centri e Alyssa D’Incà spostata all’ala. Anche la Scozia risponde con cinque novità, tra cui la prima da titolare per la pilone Demi Swann e il rientro di Rachel McLachlan in terza linea, mentre la capitana Rachel Malcolm si adatta a numero 8 per sopperire alle assenze.

Il tema centrale della sfida sarà il ritmo, marchio di fabbrica che l’Italia vuole imporre fin dall’inizio del torneo. Le azzurre hanno già mostrato a tratti questa identità, raccogliendo cinque mete nelle prime due giornate e il bonus offensivo contro l’Irlanda, ma ora serve continuità lungo tutti gli 80 minuti. “Vogliamo eseguire ad alta velocità per impedire alle avversarie di riorganizzarsi”, ha spiegato Roselli, paragonando il gioco a una monoposto di Formula 1: difficile da controllare, ma potenzialmente devastante. La presenza contemporanea di Mannini, Sillari e D’Incà offre soluzioni offensive più varie, soprattutto contro una difesa scozzese che ha già mostrato fragilità con un alto numero di placcaggi mancati.

Non mancherà però la battaglia fisica e tattica. La Scozia si affiderà molto al piede di Helen Nelson per mettere pressione, mentre l’Italia dovrà migliorare la gestione dei possessi e della rimessa laterale, uno dei punti critici visti a Galway. Il pacchetto delle avanti, con giocatrici come Sgorbini, Vecchini e Turani, sarà chiamato a guadagnare metri e sfruttare gli errori avversari, mentre in mezzo al campo Vittoria Ostuni Minuzzi potrà essere una chiave per creare superiorità. In una classifica che vede l’Italia ancora a quota un punto, alle spalle proprio delle scozzesi, la sfida assume un peso specifico importante per rilanciare le ambizioni azzurre nel torneo.

ITALIA – SCOZIA

Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano, 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Vittoria Zanette, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani
In panchina: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Alessia Pilani, 19 Alessandra Frangipani, 20 Margherita Tonellotto, 21 Alia Bitonci, 22 Emma Stevanin, 23 Francesca Granzotto
Scozia: 15 Chloe Rollie, 14 Francesca McGhie, 13 Lucia Scott, 12 Meryl Smith, 11 Shona Campbell, 10 Helen Nelson, 9 Leia Brebner-Holden, 8 Rachel Malcolm, 7 Rachel McLachlan, 6 Eva Donaldson, 5 Hollie Cunningham, 4 Emma Wassell, 3 Elliann Clarke, 2 Lana Skeldon, 1 Demi Swann
In panchina: 16 Elis Martin, 17 Leah Bartlett, 18 Molly Poolman, 19 Holland Bogan, 20 Louise McMillan, 21 Alex Stewart, 22 Rianna Darroch, 23 Rachel Phillips

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