Tennis
Rublev: “Non mi interessa più se vado avanti nei tornei o no”
Andrey Rublev, dopo aver eliminato Lorenzo Sonego negli ottavi di finale, supera anche il ceco Tomas Machac 6-3 6-4 nei quarti di finale del torneo ATP di Barcellona e guadagna il pass per la semifinale di domani contro il serbo Hamad Medjedovic. Nel post partita il russo ha parlato di diversi temi di sicuro interesse.
Sul percorso compiuto durante la settimana: “Certo che sono emozionato. Significa che è stata una settimana fantastica per me. Ho provato a venire qui per circa 11 anni, e soprattutto all’inizio, quando ero più giovane, i primi quattro o cinque anni sono stati un incubo perché venivo eliminato al primo o al secondo turno. Volevo arrivare lontano qui”.
Sulla mancanza dell’ossessione per la vittoria: “A dire il vero, non mi interessa più tanto se vado avanti o meno. Ovviamente, voglio vincere ogni torneo e mi impegno per questo, ma non è più un’ossessione. E dopo undici tentativi, essere in semifinale mi rende molto felice. Vedremo cosa succederà domani. Voglio dare il massimo e avere l’opportunità di lottare per la finale“.
La valutazione della prestazione odierna: “Oggi, in termini di gioco, sono stato migliore rispetto alle prime due partite. Mi sono difeso abbastanza bene, come si dice, e anche lui ha uno dei migliori rovesci, ma sono riuscito a tenere il suo ritmo anche con il mio rovescio”.
L’analisi tattica della partita: “Ho cercato di cambiare direzione per non soffermarmi troppo sul suo rovescio, di attaccare il più velocemente possibile, di trovare il mio dritto e cercare di fare danni ogni volta che ne avevo l’occasione. Alla fine, diverse cose hanno funzionato bene oggi, quindi sono contento di aver vinto in due set“.