Tennis
Puppo: “Jodar è più forte di Fonseca. Porta il tennis su un altro livello: può fare cose imprevedibili”
Dario Puppo (telecronista/giornalista Eurosport) ha condotto l’ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Tanti i temi sviscerati. Al centro dell’attenzione il torneo “1000” di Madrid. Sulla terra rossa della Caja Magica a prendersi la scena è stato il confronto tra il brasiliano Joao Fonseca e lo spagnolo Rafael Jodard, vinto da quest’ultimo.
“Si comincia a capire quale possa essere la dimensione di Jodar. Avremo modo di sentire spesso il suo nome: è uscito nettamente vincitore dalla sfida contro Fonseca. Sinner ha demolito Moller anche senza offrire la sua miglior versione, su un campo che tra l’altro non gli piace“, le prime parole di Puppo in trasmissione.
“Fonseca ha detto di aver sbagliato l’approccio mentale e di non essere stato pronto. Per me, comunque, lo spagnolo è più forte. Mi ha colpito anche un dettaglio: il modo in cui batte la racchetta sulla suola delle scarpe. Si è arrabbiato alcune volte, temeva i crampi e si è infastidito con il pubblico. Colpisce anche vedere il suo box praticamente vuoto, con il padre che non è nemmeno un maestro, un po’ come Richard Williams (papà delle sorelle Williams, ndr)“, le impressioni del collega di Eurosport.
“Dal punto di vista tattico, Jodar è zero: non ha senso rispondere sempre dentro il campo e non ha mai insistito sulla diagonale di rovescio. Ha voluto vincere il duello di dritto con Fonseca, e alla fine ci è riuscito. Risponde però molto bene, soprattutto sulla prima: non gioca mai una palla interlocutoria. Il servizio può migliorare. La sua qualità migliore è che non ti fa giocare. E quel dritto inside-out con cui ha chiuso… La risposta è il colpo che più ricorda Sinner“, la sottolineatura di Puppo.
Sempre su Jodar: “Lo spagnolo mi sembra uno capace di fare cose imprevedibili. Ha un tennis che gli altri non conoscono. Non a caso anche Sinner è andato a vederlo dal vivo. Porta il gioco su un altro livello. Sono curioso di vedere se si confermerà. Penso poi che possa avere un impatto ancora maggiore sul cemento. Non credo farà quello che ha fatto Alcaraz nel 2022 a Madrid, ma ho la sensazione che possa vincere partite importanti“.