Formula 1

Piola su Adrian Newey: “Ha voluto far vedere il suo genio, ma le criticità della Aston Martin sono evidenti”

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Fernando Alonso / LaPresse

Giorgio Piola ha analizzato la situazione del team Red Bull dopo le prime tre gare del Mondiale di Formula Uno ai microfoni di OA Sport. Mentre siamo ancora nel bel mezzo della pausa di aprile tutto il Circus si concentra verso il rientro in gara di Miami.

Giorgio Piola non usa giri di parole per descrivere la situazione della scuderia di Milton Keynes: “Sembra una squadra molto diversa rispetto a quella a cui eravamo abituati, quella dei 4 titoli di Max Verstappen. Vediamo che lui stesso non capisce quello che sta succedendo. Il suo malcontento è evidente. A Suzuka Red Bull ha fatto un miracolo tecnico proponendo due vetture differenti, il problema è che Hadjar è andato più forte, mentre Max non è nemmeno entrato nel Q3. Non solo, la domenica non è riuscito a superare Gasly. La situazione evidentemente non è rosea”.

Red Bull le sta provando tutte, ma invano: “Sorprende il fatto che sono riusciti a ravvivare la stagione 2025 nonostante quelli che temevano l’egemonia McLaren. Loro hanno portato in alto la vettura e Max ha fatto il resto. Vedendo la RB22 a Melbourne mi era piaciuta. Aveva introdotto alcune novità interessanti come 5 fence al posteriore per convogliare l’aria, un dettaglio che hanno solo loro. Anche all’anteriore avevano alcuni spunti importanti. Invece la macchina per ora non risponde. Il guaio tecnico è stato evidente a Suzuka: due macchine completamente differenti. Quella di Hadjar è quella che aveva iniziato la stagione, mentre quella di Verstappen aveva pance più simili a quelle della McLaren. Il caos è stato che Hadjar è risultato più veloce”.

Progetto sbagliato?C’è stato anche un altro cambio nella zona del marciapiede che è cambiato molto. Prima le fiancate erano libere, ora davanti alle ruote c’è anche una pinna verticale. All’avantreno invece avevano un anti-dive estremo con poca distanza tra triangolo superiore ed inferiore. Ora la Red Bull è andato su una direzione diversa. Il triangolo superiore ha una nuova inclinazione e non c’è più l’anti-dive. Siamo ad un cambio molto importante. Passando al retrotreno ci sono state modifiche sulla macchina di Verstappen per il raffreddamento ma non hanno funzionato”.

La sosta forzata di aprile com’è stata vissuta nel Circus?Questo mese di pausa ha fatto molto bene. Mi spaventava quello che stava succedendo come l’incidente di Bearman, ovvero un pericolosissimo precedente. L’assenza di Jeddah dal calendario è stata una fortuna per la Formula Uno a livello di sicurezza. A Miami tutti porteranno modifiche, ci saranno novità tecniche e, per questo, ci attende un appuntamento di grande importanza. Sono molto curioso. Guarderò bene ogni monoposto, anche la Ferrari”. 

Ultima battuta per Giorgio Piola che punta l’attenzione su un altro team:Quest’anno abbiamo visto due grandi delusioni: Red Bull e Aston Martin. La macchina è pazzesca, estrema al massimo. Fin troppo. Adrian Newey ha voluto far vedere tutto il suo genio, ma le criticità sono evidenti. Il motore Honda non si è dimostrato all’altezza ma, di sicuro, la meccanica è realizzata con un abito strettissimo. Se ora volessero far respirare meglio il motore non sarebbe possibile”. 

CLICCA QUI PER VEDERE LO SPECIALE RED BULL DI GIORGIO PIOLA

Exit mobile version