Atletica

Pietro Riva scala la maratona italiana: quarto azzurro di sempre, superato il maestro Baldini. Bel tempo a Rotterdam

Stefano Villa

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Pietro Riva / FIDAL

Pietro Riva ha ben figurato nella Maratona di Rotterdam, storicamente considerata una delle più veloci di sempre, ed è diventato il quarto italiano di sempre sui 42,195 km. Nella giornata caratterizzata dallo splendido trionfo di Yeman Crippa a Parigi, il quasi 29enne (spegnerà le candeline il prossimo 1° maggio) si è espresso in 2h06:46 e ha migliorato di 51 secondi il proprio personale (2h07:37 il 1° dicembre 2024 a Valencia).

Il piemontese ha superato Nekagenet Crippa, Stefano Baldini ed Eyob Faniel, inserendosi nella graduatoria tricolore all-time dietro a Iliass Aouani (2h04:26 lo scorso 1° marzo a Tokyo), Yeman Crippa (2h05:18 in occasione del trionfo odierno nella capitale francese) e Yohanes Chiappinelli (2h05:24 a Siviglia nel 2024). Allenato da Stefano Baldini (Campione Olimpico di Atene 2004), è sceso sotto l’ora nella mezza maratona (59:41 a Valencia nel 2023) e nel 2024 ha conquistato la medaglia d’argento sui 21,097 km agli Europei di Roma, alle spalle proprio di Crippa.

Pietro Riva ha concluso all’ottavo posta la gara andata in scena nella località dei Paesi Bassi, dove si è imposto l’etiope Guye Adola (2h03:54) davanti al connazionale Tesfaye Deriba (2h04:14) e al belga Bashir Abdi (2h04:19). Doppietta etiope anche tra le donne per merito di Mekides Shimeles (2h18:56) e Aminet Ahmed (2h21:25), terza Shitaye Eshete dal Bahrain (2h23:22).

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