Ciclismo

Paul Seixas domina la Freccia Vallone: il nuovo fenomeno del ciclismo è francese

Gianluca Bruno

Pubblicato

il

Paul Seixas Lapresse

Se c’era bisogno di conferme, ne è arrivata una clamorosa oggi. Non c’erano Remco Evenepoel e Tadej Pogacar, partiva da favorito e a 19 anni è riuscito a dominare la Freccia Vallone, non una cosa da poco, anzi. Sul Mur de Huy arriva lo strapotere di Paul Seixas: il più giovane vincitore del secondo appuntamento del Trittico delle Ardenne lancia un altro segnale ai migliori al mondo, fa paura già a tutti. Per il fenomeno della Decathlon CMA CGM Team vittoria numero 7 in stagione e in carriera, sicuramente la più bella fino ad ora (ma ne arriveranno tante altre, anche di più qualità).

Sei corridori sono andati all’attacco nelle prime fasi di gara: Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Jakub Otruba (Caja Rural – Seguros RGA) e Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise).

Il gruppo ha tenuto sotto controllo gli attaccanti, con Leknessund cha ha provato sul finale l’impresa solitaria, venendo raggiunto in vista dell’ultima scalata alla Côte de Cherave da un plotone lanciato ad altissima velocità. Non ci sono stati attacchi e, come di consueto, il tutto si è andato a decidere sul Mur de Huy.

Le pendenze arcigne hanno visto un Seixas versione monstre: l’ha preso davanti, ha dettato lui il ritmo e negli ultimi 300 metri se n’è andato, staccando nettamente i rivali. Secondo posto per il campione svizzero Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), terzo il britannico Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike), poi Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek). In casa Italia rispettivamente undicesimo e dodicesimo Christian Scaroni e Filippo Zana.

Exit mobile version