Nuoto

Nuoto paralimpico, l’Italia non parteciperà agli Europei in Turchia per motivi di sicurezza

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Barlaam / Lapresse

Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP) ha ufficializzato la rinuncia alla prossima edizione dei Campionati Europei, prevista in Turchia dal 7 al 12 settembre 2026. Una scelta sofferta, come si legge nel comunicato della FINP, ma decisa all’unanimità dopo una profonda analisi della complessa situazione internazionale e a seguito di consultazioni con le autorità competenti.

I vertici federali hanno annullato la spedizione azzurra per via delle crescenti tensioni geopolitiche nell’area, che avrebbero messo a serio rischio la serenità e la sicurezza della delegazione italiana. “La tutela e l’incolumità dei nostri atleti, dello staff tecnico e dei dirigenti rappresentano la nostra priorità assoluta. In un contesto di instabilità come quello attuale, abbiamo ritenuto doveroso anteporre la sicurezza di ogni membro della squadra a qualsiasi obiettivo agonistico.

La FINP ribadisce il proprio rammarico per la mancata partecipazione a un evento sportivo di tale rilievo, ma sottolinea come la responsabilità verso i propri tesserati resti il principio cardine su cui basare ogni scelta istituzionale, con l’auspicio che il panorama globale consenta presto un ritorno alle competizioni in piena sicurezza“, si legge nel comunicato della Federazione.

Italia che non potrà dunque replicare il primo posto nel medagliere ottenuto un anno fa a Funchal (Portogallo), quando gli azzurri dominarono la rassegna continentale di nuoto paralimpico con 63 podi complessivi (26 ori, 21 argenti e 16 bronzi).

Exit mobile version